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Met Gala 2025, il recap della serata

Met Gala 2025, il recap della serata

Il Met Gala è una raccolta fondi per il Metropolitan Museum of Art di New York City. Scopriamo insieme tutto su una delle serate più attese dell’anno!

Come da tradizione, anche quest’anno, il primo lunedì di maggio — nella notte tra il 5 e il 6 — ha visto sfilare sul celebre tappeto (non rosso) del Met Gala alcune delle personalità più influenti del mondo dello spettacolo, della moda, dello sport e dell’arte.

Formalmente conosciuto come Costume Institute Gala, il Met Gala è una serata di raccolta fondi che coincide con l’apertura della mostra annuale della sezione moda del museo newyorkese.

A guidare l’organizzazione dell’evento, come sempre, Anna Wintour — l’iconica direttrice di Vogue, che ha ispirato il personaggio di Miranda Priestly nel film Il diavolo veste Prada.

Al suo fianco, in qualità di co-host, quest’anno troviamo Pharrell Williams, musicista e direttore creativo delle collezioni uomo di Louis Vuitton, l’attore Colman Domingo, il pilota di Formula Uno Lewis Hamilton e il rapper A$AP Rocky. La leggenda del basket LeBron James ha invece ricoperto il ruolo di co-presidente onorario.

Il tema della serata

Ogni edizione del Met Gala ruota attorno a un tema che ispira sia la mostra inaugurata al museo sia gli outfit sfoggiati dalle celebrità sul red carpet.

Il tema del 2025 è Superfine: Tailoring Black Style, un’esplorazione del black dandyism e del ruolo dell’abbigliamento nella costruzione dell’identità Black nella diaspora atlantica.

La mostra trae ispirazione dal libro del 2009 Slaves to Fashion: Black Dandyism and the Styling of Black Diasporic Identity di Monica Miller, che descrive il black dandyism come un fenomeno tanto estetico quanto politico.

In linea con la mostra, il tema del red carpet è stato Tailored for You (letetralmente: su misura per te), un omaggio alla sartoria maschile e all’eleganza come forma d’espressione personale.

Curiosamente, il tappeto non era del classico rosso, ma di un elegante blu notte, decorato con narcisi bianchi e gialli. Un omaggio alla figura mitologica di Narciso, simbolo del riconoscersi con autenticità. Come ha spiegato l’artista Cy Gavin, autore del motivo floreale:

“Mi interessa quel primo istante in cui ci si vede veramente. È un atto fragile ma potentissimo, soprattutto per chi è cresciuto imparando a guardarsi attraverso gli occhi degli altri”.

Gli attori al Met Gala

Anche quest’anno, il Met Gala ha visto sfilare sul tappeto blu alcune delle star più amate del cinema internazionale, tutte rigorosamente in look studiati su misura, nel pieno rispetto del tema.

Zendaya, tra le più attese della serata, è tornata sotto i riflettori anche in vista dell’uscita del suo prossimo film diretto da Luca Guadagnino. Timothée Chalamet, in pausa dalle riprese del nuovo capitolo di Dune, ha fatto la sua apparizione con il suo consueto stile sofisticato.

Colman Domingo, che ha ricoperto il ruolo di co-host dell’evento, ha confermato il suo momento d’oro a Hollywood dopo la recente candidatura agli Oscar e l’annuncio della sua partecipazione a una miniserie su Bayard Rustin.

Tra gli ospiti più applauditi anche Jodie Turner-Smith e Barry Keoghan, quest’ultimo atteso al cinema con un ruolo di spicco nel prossimo film di Yorgos Lanthimos.

Presenti anche Lupita Nyong’o, che tornerà sul grande schermo con un nuovo progetto targato Marvel, e Florence Pugh, ora al cinema con Thunderbolts*, in cui interpreta Ylena Belova.

Presente anche Jeremy Pope, che continua a distinguersi sia nel cinema che a teatro, in attesa dell’uscita di un biopic su James Baldwin in cui sarà protagonista.

Tra le altre star del grande schermo, non sono passati inosservati Andrew Garfield e Anya Taylor-Joy: lui atteso in un nuovo film drammatico in uscita a fine anno, lei protagonista di prossimi progetti d’autore dopo il successo di Furiosa.

Hanno sfilato anche Regé-Jean PageJacob ElordiPedro Pascal — che vedremo nel reboot di I Fantastici Quattro — e Emma Corrin, che sarà protagonista di una nuova serie prodotta da Netflix.

Come è stato fatto notare da alcuni critici, il Met Gala sta evolvendo sempre più in una piattaforma di riflessione estetica e politica, oltre che in uno mero spettacolo glamour.

Di certo, il Met Gala rimane una delle serate più attese dell’anno: un luogo in cui le star si raccontano attraverso la moda e in cui, anche da casa, il pubblico può sentirsi parte dello spettacolo commentando proprio i vari look. (L’hashtag di X – ex Twitter#MetGala2025, infatti, si è confermato, ancora una volta, come il più utilizzato della serata).