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5 serie crime per entrare nella mente di un Serial Killer

Amanti del true crime, ecco 5 serie che non potete perdere se volete fare un giro nella mente contorta dei pìù famigerati Serial Killer. 

Di crimini e criminali si parla ormai ovunque, ma indubbiamente c’è una figura che spaventa e affascina più delle altre: quella del Serial Killer. Individui in grado di commettere le peggiori atrocità, incapaci di fermare il loro istinto violento e di sfuggire per anni dal mirino delle indagini. I loro sono crimini senza movente, ma rispondono a un bisogno specifico e le loro vittime sono solo un mezzo per appagare questo bisogno.

Non sono legati alle vittime per ragioni personali, non ottengono nulla dal male che fanno se non il piacere del male stesso. Per questo sono difficili da individuare nell’ immediato e per questo ci fanno così paura.  Perchè “il mostro” potrebbe abitare nell appartamento accanto e noi potremmo non saperlo mai. 

Dunque ecco cinque show che meglio hanno saputo raccontare, non solo i crimini, ma anche la complicata psicologia, di questi efferrati assassini. Tranquilli, in questo caso la serialità è cosa buona.

 

 

Monster: Jeffrey Dahmer

 

1. Monster: La Storia di Jeffrey Dahmer (2022, Netflix)

 

“Monster” è una delle serie TV antologiche più discusse degli ultimi anni. Ryan Murphy, showrunner di American Horror Story, adatta per lo streaming un altra storia macabra, stavolta però vera. Nei panni del protagonista abbiamo uno spaventosamente somigliante Evan Peters, che con mestiere ci guida nel tormentato mondo di Jeffrey Dahmer.

Jeffrey è un ragazzo introverso e piuttosto apatico. Nulla lo risveglia da questo torpore autoindotto se non le sue fantasia omosessuali, che unite alla frustrazione di non poterle liberamente esprimere, si trasformano in fantasie violente. Così il giovane Jeffrey si abbandona sempre di più ai suoi impulsi macabri diventando poi noto come “il cannibale di Milwaukee“. Con buona pace di questa cittadina che comunque non aveva molto altro da scrivere sui depliant.

Oltre agli omicidi, la serie mette in evidenza le incredibili falle nel sistema giudiziario, che hanno permesso a Dahmer di agire indisturbato per anni, nonostante le diverse segnalazioni.

Perché Guardare questa serie?

Per l’Interpretazione magistrale di Evan Peters, il ritratto accurato della psicologia del killer e del suo background familiare e in aggiunta una critica sociale sulla gestione della giustizia, che non fa mai male.

 

 

 

serie crime mindhunter

2. Mindhunter (2017-2019, Netflix)

Se i criminali ti affascinano ma rimani comunque più a tuo agio tra i “Good Guys” Mindhunter è la serie per te. Creata da David Fincher lo show racconta la storia vera di come si è formata la prima unità di scienze comportamentali. Ovvero come sono nati i cacciatori di serial killer.

Ambientata negli anni ‘70, l’epoca d’oro degli assassini seriali oltre che degli hippies, la serie segue due agenti dell’FBI: Holden Ford (Jonathan Groff) e Bill Tench (Holt McCallany). La classica coppia agente della vecchia guardia, cinico e burbero accompagnato dal ragazzo prodigio, appena arrivato e pieno di entusiasmo ingenuo.

I due sono impegnati nella raccolta di informazioni tramite interviste dirette ai soggetti stessi dello studio: gli assassini seriali. Lo scopo è capire come ragionano questi individui, trovare degli elementi comuni e catturarli prima che le vittime aumentino.

Perché Guardare questa serie?

Il punto di vista è quello dei buoni, ma è diverso a quello a cui siamo abituati. I protagonisti sono i pionieri di un metodo investigativo nuovo, non sanno bene nemmeno loro con cosa hanno a che fare ancora. Un plus decisivo è dato dalla regia, che tiene il ritmo anche nelle fasi più lente e tecniche, mantendendo un atmosfera di tensione costante.

 

 

 

serie crime the serpent

3. The Serpent (2021, Netflix)

Questa miniserie racconta la storia di Charles Sobhraj, un criminale e truffatore noto per aver ucciso numerosi turisti occidentali in Asia negli anni ‘70. Per una volta non siamo negli stati uniti d’America ma comunque gli anni 70 rimangono come epoca simbolo dei serial killer. Interpretato da Tahar Rahim, l’astuto Sobhraj sfruttava il suo fascino e la manipolazione per avvicinare e derubare le vittime prima di assassinarle.

Perché Guardare questa serie?

l’ambientazione è decisamente singolare, il protagonista in un certo senso si discosta dall’immaginario del killer introverso e disadattato. E infine diciamolo, gli anni 70 ci piacciono sempre.

 

 

 

4. Manhunt: Unabomber (2017, Netflix)

la serie racconta la caccia a uno dei criminali più elusivi della storia americana, Ted Kaczynski.  Kaczynski, interpretato da Paul Bettany un criminale atipico, un matematico geniale convertito a una vita semplice, lontano dai confort della civiltà in contemplazione della natura.

Questo esilio si interromperrà con l’ invio di pacchi esplosivi presso aziende e uffici specifici. Lo scopo è denunciare la società, che si spinge sempre più verso un progresso illusorio che non tiene conto delle risorse naturali e finirà per ditruggere l’uomo e il pianeta Terra.

La serie esplora il caso attraverso il punto di vista dell’agente dell’FBI Jim Fitzgerald (Sam Worthington), che utilizza la linguistica forense per identificare il colpevole, analizzando le sue lettere alla stampa e alla polizia.

Perché Guardare questa serie?

La storia è un Thriller investigativo avvincente e se vogliamo meno cruento, ma altrettanto di impatto. Ted è un killer geniale, il suo quoziente intellettivo era altissimo, certo il suo era un modo decisamente sbagliato di protestare, ma in quanto alle sue preoccupazioni…vogliamo forse dargli torto?

 

 

 

5. Aquarius (2015, NBC)

Come suggerisce il titolo, siamo di nuovo nella nostra amata spichedelica epoca hippies. Ci troviamo a Los Angeles, fine anni 60′. David Duchovny (X-Files) interpreta il detective Sam Hodiak, impegnato ad indagare su un certo Guru con ambizioni musicali alternate ad occasionali tentativi di scatenare una guerra razziale per sovvertire le leggi sociali. Esatto proprio lui, Charles Manson. 

La serie segue le indagini di Hodiak su Manson e cerca di restituire il clima sociale che ha permesso la nascita della sua setta di adepti disposti a uccidere per lui. 

Perché Guardare la serie?

Perchè stavolta siamo nel 67, quindi è tutto diverso! Ironia a parte la serie è un bel mix di realtà e finzione narrativa, Manson è colto nella sua fase primordiali, dunque prima dei fatti che lo hanno reso famoso come Serial Killer Ad Honorem, non avendo di fatto ucciso nessuno in prima persona. E poi c’è Mulder di X-Files. Una scelta che sicuramente il regista del recente Chaos:The Manson Murders avrebbe apprezzato.

La nostra guida finisce qui. Alcune serie magari le conoscevate già, altre invece no, ma ognuna di queste produzioni racconta un aspetto diverso del true crime. Dalle indagini meticolose alla psicologia del killer, fino al fallimento delle istituzioni. Se sei un appassionato del genere, non puoi perderti queste cinque serie straordinarie.