Andrew Garfield ha messo fine alle speculazioni: non tornerà nei panni di Eduardo Saverin nel sequel di The Social Network previsto per il 2026.
Il nuovo film, intitolato The Social Reckoning, non sarà un seguito diretto ma un “companion piece”, un racconto parallelo che esplorerà le conseguenze di Facebook negli anni successivi alla sua ascesa.
Le parole di Garfield
Durante la promozione al New York Film Festival di After the Hunt, il nuovo film di Luca Guadagnino in cui è protagonista, l’attore è stato intervistato da IndieWire e interrogato sul possibile ritorno. La sua risposta è stata rapida e ironica:
“No, no. Eduardo è a Singapore che si diverte.”
Con questa battuta, Garfield ha ricordato come la figura di Saverin, dopo gli eventi narrati nel film originale, si sia allontanata da Facebook, trasferendosi a Singapore e mantenendosi distante dalla gestione della compagnia.
Pur non prendendo parte al progetto, Garfield ha sottolineato il suo interesse per il film e non ha escluso di volerlo vedere una volta distribuito.
The Social Reckoning
Il nuovo capitolo, scritto e diretto da Aaron Sorkin, è tra i titoli più attesi del prossimo anno. Diverso per tono e contenuti dal film del 2010, il progetto porterà in scena scandali, rivelazioni e controversie che hanno investito Meta negli ultimi anni. Il cast è ancora in fase di definizione – circolano già indiscrezioni su possibili nuove aggiunte, come Bill Burr – ma l’attesa è alta.
L’assenza di Andrew Garfield segna un taglio netto con il passato: The Social Reckoning non riprenderà i volti che hanno reso celebre il primo film, ma cercherà di raccontare un’era diversa, con nuove storie e protagonisti.