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Demi Moore e le Charlie’s Angels di nuovo insieme
Dopo 22 anni, le interpreti del film Charlie’s Angels: Full Throttle si sono riunite per sostenere l’amica Demi Moore nella corsa agli Oscar per The Substance.
Nell’intervista video di Vanity Fair, Cameron Diaz, Drew Barrymore e Lucy Liu hanno speso splendide parole per l’amica Demi Moore, sostenendola nella corsa agli Oscar per The Substance, un body horror di Coralie Fargeat, in cui l’attrice interpreta Elizabeth Sparkle, una diva sul viale del tramonto che per ringiovanire ricorre a un siero chiamato appunto “the substance” apparentemente in grado di restituirle una versione di sé “migliore, più bella e perfetta”, ruolo interpretato invece da Margaret Qualley.
Le quattro attrici non si riunivano dai tempi della cerimonia di Liu sulla Hollywood Walk of Fame nel 2019. Per l’occasione, l’ex star di Ally McBeal ha esordito dicendo:
“Penso di poter parlare a nome di tutte noi. Siamo così orgogliose di te. Questa interpretazione l’hai sempre avuta dentro, in tutti i lavori che hai fatto. C’è così tanta vulnerabilità nella forza che riesci a portare sullo schermo. Quel momento in cui ti togli il trucco, per rivelare il peso psicologico di questo tipo di pressione irraggiungibile da parte della società su cosa sia la bellezza, cosa sia l’invecchiamento o cosa sia commerciale. È stato fatto in un modo in cui hai davvero catturato quella crudezza, quella sensazione di essere insicuri ma anche a proprio agio con sé stessi. E ti rendi conto che le altre persone non sono a loro agio con sé stesse”.
Subito dopo, Cameron Diaz ha aggiunto:
“Tutte le donne sono condizionate ad essere oggettificate. Che siano star del cinema o meno, questo vale per ogni donna. Ovviamente, nel nostro caso è più estremo. Perché veniamo proiettate su uno schermo e letteralmente oggettificate. Hanno fatto delle bambole di noi. È qualcosa di innato e profondamente radicato. È come se ci fosse una costituzione scritta nell’industria cinematografica che stabilisca cosa sia industria del cinema. Ma voi l’avete fatta a pezzi, come a dire: non siamo d’accordo con questa costituzione, perciò la stiamo riscrivendo. E la rifaremo nel modo più audace, violento e folle possibile”.

La solidarietà femminile come arma vincente
L’ammirazione delle tre attrici verso la collega Demi Moore è un meraviglioso esempio di donne di successo che si sostengono a vicenda, in un settore molto competitivo. Il loro cameratismo mostra come l’unità e l’autenticità possano fornire il coraggio per sfidare le norme sociali e ridefinire anche le regole di Hollywood.
Demi Moore e la candidatura agli Oscar
È tempo di rivincita per la sessantaduenne star di Ghost e volto degli Anni Novanta. Grazie alla strepitosa interpretazione in The Substance, Demi Moore, dopo essere stata premiata per la prima volta ai Golden Globe come Migliore Attrice Protagonista, è ora in attesa di sapere se coronerà il sogno di una vita portandosi a casa la statuetta tanto agognata come Migliore Attrice Protagonista agli Oscar 2025.
Il film ha ricevuto cinque candidature, tra cui Miglior Film e Miglior Regista.
