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Prix Lumières 2025: Emilia Perez conquista tutti
Emilia Perez, il film diretto del regista francese Jacque Audiard, domina alla 30ma edizione dei Prix Lumières, vincendo in quasi tutte le categorie.
Ieri sera, al Forum des images di Parigi, si è tenuta la cerimonia della 30ma edizione dei Prix Lumières, i riconoscimenti cinematografici conferiti annualmente dall’Académie des Lumières, composta da giornalisti provenienti da 38 Paesi diversi.
Dopo il clamoroso successo ottenuto ai Golden Globe 2025 e agli European Film Awards, in attesa delle candidature agli Oscar, Emilia Perez, musical poliziesco in lingua spagnola ambientato in Messico, che vede tra le sue protagoniste Karla Sofía Gascón, Zoe Saldaña e Selena Gomez, ha trionfato ancora, aggiudicandosi cinque premi.
La stampa internazionale ha celebrato Jacques Audiard e il suo Emilia Perez, premiandolo nelle categorie Miglior Film, Miglior Regista e Miglior Sceneggiatura.
Il regista francese aveva già vinto in edizioni passate sia nella sezione Miglior Film con Tutti i battiti del mio cuore (2006) e I fratelli Sisters (2019) che in quella di Miglior Regista con Il Profeta (2010), Un sapore di ruggine e ossa (2013) e I fratelli Sisters (2019).
Assente alla cerimonia, Audiard ha inviato un videomessaggio dal Sud America, dove si trova attualmente per supportare l’uscita del film, dichiarando: “Voglio che Emilia Perez sia un faro di luce per coloro che non sono abbastanza fortunati da contare tra i loro amici qualcuno di così potente e passionale come Karla Sofia Gascón, e per coloro che sono preoccupati oggi. Questo premio può essere considerato come un invito a tenere la testa alta e a continuare a lottare e sperare in giorni migliori. Come direbbe Emilia, bingo”.
A Karla Sofía Gascón, interprete straordinaria di Emilia Perez, è stato conferito il premio come Migliore Attrice e a Camille e Clément Ducol, i compositori della colonna sonora del film, è andato quello per la Miglior Musica.
Gli altri vincitori
Holy Cow di Louise Courvoisier ha portato a casa il premio per il Miglior Film d’Esordio e ha fatto guadagnare a Clément Faveau quello per l’Attore più promettente.
Abou Sangare ha vinto nella categoria Miglior Attore per Souleymane’s Story di Boris Lojkine, mentre Ghjuvanna Benedetti è stata premiata come Attrice più promettente per The Kingdom di Julien Colonna.
Il Miglior Documentario è stato assegnato a Dahomey di Mati Diop (nella rosa dei candidati agli Oscar, sia per i documentari che per i lungometraggi internazionali). Flow di Gints Zilbalodis, anch’esso candidato all’Oscar, si è portato a casa quello come Miglior Film Animato.
Infine, nella categoria Miglior Fotografia ha vinto Nicolas Bolduc per l’epico adattamento di Alexandre de la Patellière e Matthieu Delaporte, Il conte di Montecristo.

Categorie e vincitori dei Prix Lumières
Miglior Film
- Emilia Perez dir. Jacques Audiard
Miglior Regista
- Jacques Audiard per Emilia Perez
Miglior Sceneggiatura
- Jacques Audiard per Emilia Perez
Miglior Documentario
- Dahomey di Mati Diop
Miglior Film Animato
- Flow di Gints Zilbalodis
Miglior Attrice
- Karla Sofia Gascón per Emilia Perez
Miglior Attore
- Abou Sangare per Souleymane’s Story
Miglior Rivelazione Femminile
- Maiwène Barthélemy per Holy Cow
Miglior Rivelazione Maschile
- Clément Faveau per Holy Cow
Migliore Opera Prima
- Holy Cow di Louise Courvoisier
Miglior Co-Produzione Internazionale
- The Seed of the Sacred Fig di Mohammad Rasoulof
Miglior Fotografia
- Nicolas Bolduc per Il Conte di Monte-Cristo
Miglior Musica
- Camille e Clément Ducol per Emilia Perez