Skip to content Skip to footer
Robert Pattinson, l'attore sarà nel nuovo film di Nolan

Robert Pattinson: “Potrei ritirarmi dopo la trilogia di Batman”

Robert Pattinson riflette sulla sua carriera, il ruolo di produttore e il futuro post-Batman, mentre si prepara al debutto di Mickey 17.

Robert Pattinson potrebbe concludere la sua carriera cinematografica dopo aver interpretato il Crociato Incappucciato nella trilogia diretta da Matt Reeves. 

In un’intervista a The New York Times Style, l’attore ha rivelato che i tre film dedicati a Batman potrebbero rappresentare il capitolo finale del suo viaggio nel mondo della recitazione. 

Il primo capitolo, The Batman, è stato accolto positivamente nel 2022, mentre il secondo è atteso per la fine del 2026. Pattinson ha confessato: “Potrei davvero andare in pensione entro la fine di questi film”.

The Batman, Recensione su Almanacco Cinema

Robert Pattinson, un Batman diverso e personale

The Batman ha offerto a Pattinson l’opportunità di esplorare un personaggio complesso e sfaccettato. L’attore ha lavorato per offrire una nuova interpretazione di Bruce Wayne, distinguendo nettamente il lato pubblico da quello privato del supereroe. 

“Era la mia idea per Bruce” ha raccontato. “Finora è stato spesso ritratto come un playboy, ma io volevo che fosse completamente inetto socialmente e un po’ agorafobico”. 

Una battuta del personaggio, in particolare, gli è rimasta impressa: “Se non posso cambiare le cose qui, se non posso avere un effetto, allora non mi interessa quello che mi succede”. Per Pattinson, questa frase incarna il conflitto interiore che definisce Batman.

Riflessioni sulla carriera

Ripensando alla sua carriera, iniziata a soli 17 anni con Harry Potter e il calice di fuoco (2005), Pattinson ha ammesso che non si sarebbe mai aspettato di arrivare così lontano. 

“Neanche in un milione di anni avrei pensato di continuare a farlo quando ho avuto il mio primo lavoro. Non riesco a credere che stia ancora andando avanti” ha dichiarato. 

La sua ascesa al successo è stata consolidata dalla saga Twilight, ma l’attore ha sempre cercato di mantenere un equilibrio tra fama e dedizione. 

“La cosa principale è ricordare costantemente qual è il tuo lavoro” ha spiegato. “È una disciplina per non disperdere la tua energia in qualcosa di diverso da quello”.

Mickey 17, News su Almanacco Cinema

La nuova prospettiva da produttore di Robert Pattinson

Robert Pattinson ha ricordato i suoi esordi difficili a Hollywood, un periodo in cui si sentiva poco considerato dall’industria cinematografica.

“Ero molto consapevole del fatto che nessuno pensava davvero a me” ha ammesso, riflettendo sui primi passi della sua carriera. Tuttavia, con il tempo e grazie all’esperienza maturata anche come produttore, ha trovato maggiore autonomia e nuove prospettive. 

Parlando del suo prossimo progetto, Mickey 17 di Bong Joon Ho, Pattinson ha spiegato quanto questa esperienza sia stata arricchente sia dal punto di vista creativo che personale. 

“Facendo questo film, ho incontrato così tante persone diverse e ho qualcosa da offrire loro. Mi ha fatto capire meglio cosa sto facendo come interprete” ha dichiarato, evidenziando come il ruolo di produttore gli abbia permesso di stringere connessioni più profonde e significative all’interno del settore.

Nonostante le sue riflessioni sulla possibilità di ritirarsi, Pattinson dimostra di essere ancora aperto a progetti innovativi e stimolanti. 

Con Mickey 17, che promette di essere un’altra tappa importante nella sua filmografia, l’attore sembra intenzionato a lasciare un segno ancora più incisivo nel panorama cinematografico, dimostrando che il suo desiderio di raccontare storie autentiche non si è affievolito.