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I Simpson

Piccolo grande cinema: Natale

Natale: per la rubrica Piccolo grande cinema, vedermo oggi i migliori cortometraggi sulle festività natalizie e sul periodo più turbolento dell’anno.

Il mese di dicembre si apre e si chiude con l’evento annuale per eccellenza: Natale. Non solo la stagione preferita da moltissimi in tutto il mondo, ma anche l’occasione artisticamente perfetta per le proprie storie. Partendo già dall’ambientazione e dalle possibili scelte di scenografia, fino a snodi e sottotrame cruciali, che condizionano la maggior parte delle opere a tema Natale.

Dalle critiche al consumismo ed al capitalismo sfrenato, alla coscienza del vero amore e dell’amicizia. Molto spesso è retorica buonista, ma nella grandissima quantità di film e cortometraggi esistenti, ne esiste una bella fetta di validissimi, essendo questo un argomento che ha interessato cineasti ed autori, sin dagli albori del cinema stesso.

Santa Claus (1898)

La prima apparizione di Santa Claus al cinema risale al 1898, quando venne girato un primo cortometraggio dall’omonimo titolo da poco più di un minuto. San Nicola fa visita a due bambini durante la notte di Natale, attraverso un’interessante uso pioneristico degli effetti speciali che inserisce il film automaticamente appresso alle visionarie opere del maestro Georges Méliès.

Come Together

Se c’è una cosa che capirete dopo aver visto questo corto è che abbiamo assolutamente bisogno di un film natalizio di Wes Anderson. Come Together è il film da quattro minuti del regista simmetrico che, solo attraverso Adrien Brody ed una singola inquadratura, riesce a far convergere l’atmosfera perfetta e lo spirito elegante e classico. Tutto questo, per una pubblicità di H&M.

Treevenge

Avete mai pensato quanto sia brutto essere un albero durante la stagione natalizia? Treevenge ci risponde, e va anche oltre. Questo folle corto di Jason Eisener è un omaggio ai film horror di serie b, quanto una commedia demenziale, quanto la chiara dichiarazione d’intenti verso il declino ambientale e la mano umana. Un film in cui gli alberi si ribellano e decidono di vendicarsi dai cattivi e maligni uomini che li usurpano ogni anno.

Buon Natale, Charlie Brown!

Purtroppo molto difficile da trovare nlla sua versione italiana, ma Buon Natale, Charlie Brown! rimane uno dei migliori cortometraggi animati – e non – sul Natale. Con il suo classico stile esitenzialista, nichilista e cinicamente satirico, i Peanuts affrontano i già saturi temi su capitalismo, consumismo ed amore, in maniera sfrontata ma mai banale.

The Junky’s Christmas

Uno dei titoli più inusuali, strambi ed improbabili che ci siano sul Natale. The Junky’s Christmas non è solamente il comicamente straziante film su un tossicodipendente in cerca di una dosa durante il giorno di Natale, è anche il testamento artistico del genio di William S. Burroughs, purtroppo deceduto pochi anni dopo di questo corto del 1994.

Natale

Buon Natale (Christmas with the Joker)

Passiamo a qualche titolo tratto direttamente da serie televisive. Il primo è Buon NataleChristmas with the Joker in originale – dalla serie animata di Batman del 1992. Un malato gioco del folle Joker, che rapisce tre importanti figure di Gotham e sfida Batman e Robin. Primo episodio della seconda stagione di una delle serie più incredibili di sempre, in una puntata in cui il clown DC domina sopra l’intera storia.

Un Natale da cani (Simpsons Roasting on an Open Fire)

Primo episodio della serie più lunga – e più iconica – nella storia della televisione statunitense. I Simpson iniziano con Un Natale da caniSimpsons Roasting on an Open Fire – con l’assoluta irriverenza che condizionerà il loro futuro, almeno per le dodici stagioni successivi. La disfunzionale famiglia classica americana, al completo, per la prima volta.

Natale negli abissi (Christmas Who?) e Il Natale di SpongeBob (It’s a SpongeBob Christmas!)

Strappo alla regola per un’altra incredibile serie animata che, dopo un’apice incredibile, ha cominciato una lenta discesa verso il baratro, che forse ora si è leggermente frenata. SpongeBob SquarePants ha due stupendi speciali di Natale: Natale negli abissi, dalla seconda stagione, e Il Natale di SpongeBob, dall’ottava. Due episodi differenti in tutto – anche nell’animazione – ma che riescono a toccare le medesime corde.

Come il Grinch rubò il Natale

Prima del mediocre film d’animazione del 2018, c’era stato il discreto film live action di Ron Howard con Jim Carrey, ma ancora prima di quello c’è stato altro. Come il Grinch rubò il Natale è il primo adattamento del 1966 dell’omonimo libro per bambini di Dr. Seuss. Uno dei corti più belli e visivamente stimolanti che esistano, narrato in originale dall’icona Boris Karloff ed in italiano dal grande Marco Balbi.

Canto di Natale di Topolino

Canto di Natale di Charles Dickens è l’opera sul Natale assoluta e definitiva, e di adattamenti, al cinema ed in tv, se ne sono visti a centinaia. Ma, sicuramente, la maggior parte di noi ricorda più caldamente Canto di Natale di Topolino, in cui il racconto di Dickens è trasportato nell’universo dalle grandi orecchie.