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Werwulf: il primo trailer del nuovo horror di Robert Eggers promette un viaggio nell’oscurità

Il primo trailer di Werwulf di Robert Eggers è arrivato: atmosfera medievale, folklore e un lupo mannaro inquietante. Uscirà nelle sale il 1° Gennaio 2027, distribuito da Universal Pictures Italia. 

Dopo aver riportato sul grande schermo il mito del vampiro con Nosferatu, Robert Eggers (regista di film come The Lighthouse, The Witch e The Northman) racconterà un’altra delle creature più iconiche dell’immaginario horror. E’ stato diffuso il primo trailer ufficiale di Werwulf, il nuovo film del regista americano, e le immagini mostrano fin da subito un’opera che punta tutto sull’atmosfera, sul folklore e sul rigore storico che da sempre caratterizzato il suo cinema. 

L’uscita del film è fissata per il 25 Dicembre 2026 nelle sale statunitensi, mentre qui in Italia verrà distribuito il 1° Gennaio 2027 da Universal Pictures Italia. Questo conferma, ancora una volta, la volontà di Eggers di proporre un film d’autore durante il periodo natalizio, proprio come è accaduto con Nosferatu.

Werwulf mostra un Medioevo cupo e inquietante

Ambientato nell’Inghilterra del XIII secolo, Werwulf porta lo spettatore in un mondo dominato dalla superstizione e dalla paura. Le prime immagini mostrano villaggi isolati, foreste avvolte dalla nebbia e ambienti illuminati quasi esclusivamente dalla luce delle candele, restituendo un’estetica immediatamente riconoscibile.

La fotografia predilige tonalità fredde e desaturate, mentre la regia costruisce un senso di costante tensione senza affidarsi a facili effetti. Ogni inquadratura sembra studiata per immergere lo spettatore in un’epoca in cui il confine tra realtà e leggenda appare estremamente sottile.

Il lupo mannaro di Werwulf resta nell’ombra

Uno degli aspetti più interessanti del trailer è la scelta di non mostrare apertamente la creatura. Eggers preferisce suggerirne la presenza attraverso ombre, dettagli, rumori e rapidissimi frammenti, lasciando che sia l’immaginazione dello spettatore a completare ciò che resta nascosto.

Una decisione che richiama il suo approccio già visto in altri lavori: il mostro non viene immediatamente esibito, ma costruito attraverso l’attesa e la tensione. Il risultato è un trailer che punta più sull’inquietudine che sull’impatto visivo. 

Le tematiche del film

Sebbene il trailer racconti ancora poco della trama, emergono già alcuni temi che sembrano destinati a essere centrali. La maledizione del lupo mannaro appare come qualcosa di più di una semplice trasformazione fisica, diventando metafora della perdita dell’umanità, dell’istinto primordiale e del conflitto tra fede e superstizione. 

Come spesso accade nel cinema di Eggers, anche qui il folklore sembra essere trattato con grande rispetto storico, trasformandosi nel cuore stesso della narrazione piuttosto che in un semplice elemento horror.

Un cast di alto livello

Ad accompagnare la visione del regista c’è un cast particolarmente interessante. Il protagonista è Aaron Taylor-Johnson, affiancato da Lily-Rose Depp, Willem Dafoe e Ralph Ineson, attori capaci di adattarsi perfettamente al tono cupo e realistico dell’opera.

La sceneggiatura è firmata dallo stesso Eggers insieme allo scrittore islandese Sjón, già suo collaboratore in The Northman, una partnership che lascia intuire un ulteriore approfondimento degli aspetti mitologici e folkloristici.

Cosa aspettarsi da Werwulf?

E’ naturalmente troppo presto per esprimere un giudizio sul film, ma il primo trailer lascia intravedere un progetto perfettamente coerente con la poetica del suo autore. Più che reinventare il mito del lupo mannaro, Werwulf sembra voler tornare alle sue origini, privilegiando atmosfera, simbolismo e tensione psicologica.

Le prime immagini confermano un’identità visiva forte e una regia estremamente curata. Se il film manterrà le promesse del trailer, Robert Eggers potrebbe offrire una delle reinterpretazioni più affascinanti e autentiche del licantropo viste negli ultimi anni.

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