309Views
SpongeBob Squarepants torna al cinema
L’amatissima spugna marina gialla torna al cinema con un nuovo divertentissimo film, SpongeBob – Un’avventura da pirati.
Dal primo Gennaio sarà possibile andare nelle sale e immergersi nelle acque di Bikini Bottom con Patrick e SpongeBob.
SpongeBob – Un’avventura da pirati, trama.
La trama è molto semplice, SpongeBob vuole trovare il suo coraggio ed essere un vero uomo per poter salire sulle montagne russe. Chiede consiglio a Mr. Krabs che gli racconta del suo passato intrepido da pirata sull’Olandese Volante. Mossi dal desiderio di trovare il loro coraggio Patrick e SpongeBob vanno sull’Olandese Volante e arrivano nel Sottomondo.
Mr. Krabs cercherà di recuperare i due ragazzi con l’aiuto di Squiddi e Gary.
In fondo all’articolo il trailer.

La storia di Spongebob
L’amatissima spugna, infatti, è seguita da grandi e piccini e continua le sue avventure dagli inizi degli anni 2000. Spongebob, creato dall’animatore e biologo marino Stephen Hillenburg, è nato come una serie, crescendo ha avuto altre stagioni, principalmente sulla rete di Nickelodeon, ma è anche diventato film.
Il primo film esce nel 2004 SpongeBob: Il film (recensione qui), nel 2015 si ha SpongeBob – Fuori dall’acqua e nel 2020 SpongeBob – Amici in fuga.
Dell’opera è stato fatto anche un musical nel SpongeBob SquarePants (The SpongeBob Musical) nel 2017 con la star, recentemente vista in Wicked, Ethan Slater.
Il successo della spugna gialla
Ma perché SpongeBob ha così tanto successo? Si parte con il dire che questo tipo di animazione fu una delle prime novità a quei tempi, non tanto per quanto riguarda l’animazione, che parte dal 2D e si sviluppa poi in 3D, ma per quanto riguarda le battute e i vari personaggi.
La caratterizzazione dei personaggi è molto semplice e con loro anche le battute. Insomma per riassumere SpongeBob è riuscito a fare il suo successo (si nota che è una delle serie animate americane più longevo della storia) perché è sciocco. In senso buono ovviamente, l’ambiente è semplice, le avventure anche, c’è quella simpatia americana che fa ridere, in primis gli americani e poi tutti gli altri.
Un’altro punto a favore è che il personaggio principale ovvero appunto SpongeBob SquarePants è pura bontà, è buono ed è come se fosse l’incarnazione di un bambino nel corpo di un adulto, caratteristica che viene presentata anche in questo film, dove la chiave principale è trovare il proprio coraggio interiore.
