EDO: L’azienda di tecnologia pubblicitaria è stata ritenuta responsabile di violazione del contratto, e costretta a risarcire il danno alla diretta concorrente.
L’azienda di tecnologia EDO, sostenuta dall’attore Edward Norton , è stata ufficialmente accusata di aver violato il contratto cui era legata, e condannata a pagare la somma dovuta alla controparte.
EDO, la violazione del contratto
18,3 milioni di dollari. Questo il risarcimento che EDO dovrà sborsare alla sua diretta concorrente ISpot, con l’accusa di dati ottenuti in modo improprio. Co- fondata dal divo Edward Norton. è stata ritenuta responsabile da una giuria federale.
Tale giuria ha stabilito ufficialmente di pagare la somma sopra descritta, ai danni di ISpot, i cui dati sono entrati in possesso in modo ritenuto improprio e quindi illegale (e poi commercializzati sempre illegalmente per conto di EDO stessa).
Il verdetto è stato emesso giovedì presso la Corte degli Stati Uniti per il distretto centrale della California a Los Angeles. Gli avvocati dell’EDO intendono presentare ricorso contro la decisione.
EDO, l’accesso illegale ai dati
Secondo la denuncia ricevuta da parte di ISpot nel lontano 2021, EDO ha avuto accesso ingiustamente ai dati proprietari di tale azienda, li ha poi replicati e li ha fatti passare ai clienti come propri. L’accusa è di aver ingannato ISpot inducendo quest’ultima a firmare con l’allora giovane azienda come cliente, poi hanno trascorso tre anni e mezzo a modellare il proprio business e i propri prodotti sulle offerte di ISpot (secondo quanto si legge nella causa):
“All’insaputa di ISpot, e in palese violazione delle sue promesse e dichiarazioni, EDO stava sviluppando i propri prodotti concorrenti e un servizio di monitoraggio e analisi TV mentre era cliente di ISpot, e stava utilizzando la proprietà intellettuale, i dati e i progetti di ISpot per farlo”, hanno affermato gli avvocati di ISpot in una denuncia modificata nel 2023.
Il ruolo di Edward Norton
Norton ha co- fondato Entertainment Data Oracle (EDO) nel 2015 con Daniel Nadler. Norton è il presidente dell’azienda, che è stata quasi interamente supervisionata dal CEO Kevin Krim, che aveva già guidato in passato le operazioni digitali di Bloomberg e CNBN. L’attore ha parlato spesso di EDO, ed è rimasto molto attivo in merito, sebbene per il momento non sia stato nominato personalmente nella causa ISpot nè chiamato a testimoniare durante il processo.
La giuria si è schierata con EDO su metà delle richieste di ISpot, secondo quanto si legge nella dichiarazione ufficiale.
Norton ha affermato che i dati derivati dai panel, fondamentali per Nielsen (che detiene la posizione dominante nella misurazione degli ascolti televisivi e nella portata degli annunci pubblicitari), sono in realtà solo strumenti dell’età della pietra rispetto a ciò che tutti ci aspettiamo.
Nonostante il risarcimento, ci sono le premesse perchè la causa vada avanti ancora a lungo.