Un metodo radicale per il nuovo nemico di Tommy Shelby. C’è qualcosa di profondamente affascinante – e quasi provocatorio – nella scelta di Tim Roth di non guardare Peaky Blinders prima di entrare nel suo universo.
Nel film evento The Immortal Man, il film disponibile su Netflix che fa da capitolo finale della serie crime Peaky Blinders, l’attore interpreta John Beckett, figura destinata a incrinare gli equilibri già fragili di Tommy Shelby. E lo fa partendo da un presupposto netto: ignorare completamente ciò che è venuto prima.
Non è superficialità, tutt’altro. È costruzione. Roth decide di sottrarsi al fascino della serie cult per allinearsi perfettamente al suo personaggio: un uomo che non conosce Shelby, che non ne teme la leggenda, che non è influenzato dal suo passato. In questo vuoto narrativo nasce la forza del suo antagonista, rendendolo uno dei villain più attesi del progetto.
John Beckett: un villain fuori dagli schemi
Lontano dal cliché dell’aristocratico freddo e distante, Beckett prende forma come un personaggio più terreno, quasi quotidiano. Una figura che potrebbe confondersi tra la folla, ma capace di destabilizzare un sistema intero.
È qui che il lavoro di Tim Roth diventa decisivo: togliere teatralità per aggiungere realtà. Il risultato è un antagonista realistico, che inquieta non per eccesso, ma per sottrazione. Non alza la voce, non ostenta il potere — lo esercita.
E in un mondo come quello di Peaky Blinders, dove ogni gesto è carico di storia, essere “nuovi” è forse l’arma più pericolosa. Un approccio che potrebbe ridefinire il concetto stesso di villain nel cinema contemporaneo.
Il capitolo finale tra guerra e identità
Ambientato durante la Seconda Guerra Mondiale, The Immortal Man si muove in una Birmingham più oscura, attraversata da tensioni politiche e morali. Il ritorno di Tommy Shelby segna un’ultima discesa nei territori del potere, ma anche della resa dei conti personale.
Il film, scritto da Steven Knight e diretto da Tom Harper, non è solo una chiusura narrativa: è una trasformazione. E l’ingresso di un attore come Tim Roth, con un approccio così netto e anticonvenzionale, contribuisce a ridefinire le dinamiche interne della storia.
Perché a volte, per cambiare davvero le regole del gioco, bisogna avere il coraggio di non conoscerle affatto. Una scelta che rende Peaky Blinders: The Immortal Man uno dei titoli più attesi tra le uscite Netflix 2026.