The Friend’s House Is Here è un film realizzato sfidando il regime degli Ayatollah. Ha ricevuto lo U.S. Dramatic Special Jury Award al Sundance 2026.
The Friend’s House Is Here è stato realizzato clandestinamente da Maryam Ataei e Hossein Keshavarz. E’ stata da poco annunciata la sua distribuzione nelle sale statunitensi.
La Trama
The Friend’s House Is Here parla della scena underground di Teheran. Qui due giovani donne (Mahshad Bahra e Hana Mana) tentano di creare uno spazio di libera espressione artistica, ma si trovano a dover affrontare i limiti imposti loro da una società patriarcale e tradizionalista. Nel film viene esposto il contrasto tra la voglia di vivere della gioventù iraniana e la violenza del regime, che non esita ad arrestare gli oppositori pur di rimanere al potere. Nel complesso, The Friend’s House Is Here si presenta come una potente opera “sull’importanza della performance, un’opera che sa con perspicacia cosa vuole essere e che persegue i suoi obiettivi artistici con sicurezza e audacia”.
Vicende produttive di The Friend’s House Is Here
Il film è stato realizzato da Maryam Ataei e Hossein Keshavarz, e sarà distribuito dalla Greenwich Entertainment. Le riprese si sono svolte in Iran, senza che i due registi avessero il permesso delle autorità per la realizzazione del film. La coppia si è trovata a vivere una serie di tensioni: “ci svegliavamo ogni mattina e ci abbracciavamo. In alcuni momenti l’esperienza è stata terrificante. Però eravamo felici di essere vivi e di tornare sul set: dopotutto, quando scegli questa vita sai di dover accettare quel che può capitare”.
La censura in Iran
La censura ha ricoperto un ruolo centrale nel regime iraniano, tanto durante gli anni del monarchismo conservatore, quanto sotto il regime teocratico. I proprietari delle sale cinematografiche venivano sottoposti a pressioni già negli Anni Venti. Lo scià intendeva infatti contrastare l’Occidentalizzazione della Persia e la liberazione dei suoi costumi sessuali. Nel 1950 venne istituita la Commissione dello Spettacolo, al servizio dei ministri degli Affari Interni e della Cultura, nonché del Dipartimento delle Pubblicazioni e della Radiodiffusione. Dopo la Rivoluzione Islamica è stata fondata la Fondazione Cinematografica Farabi, volta a imporre temi religiosi e rivoluzionari nei prodotti cinematogradici.
The Friend’s House Is Here, manifesto di una generazione
I giovani dell’Iran odierno sono cresciuti in un contesto globale interconnesso, radicalmente diverso rispetto a quello dei loro padri. Grande è il valore dato da loro ai diritti umani, alla democrazia e alla secolarizzazione, e il regime si sta rivelando impotente dinanzi alla presente ondata di rinnovamento. The Friend’s House Is Here celebra proprio questo clima di ‘rinascita’, che nonostante la guerra in corso permette di pensare all’Iran del futuro come un Iran libero, moderno e laico.