Biennale Cinema 2026, i film da non perdere a Venezia 83

Venezia 83, il programma di oggi lunedì 7 settembre 2026

Venezia 83, lunedì di gala al Lido: il Leone d’oro alla carriera a Ellen Burstyn, il nuovo Koreeda e Riccardo Scamarcio protagonista.

La seconda settimana di Venezia 83 si apre con il momento più solenne del cartellone: la consegna del Leone d’oro alla carriera a Ellen Burstyn. Il Lido non si ferma però alla celebrazione, tra il ritorno di Hirokazu Koreeda, l’esordio alla regia di Tommaso Landucci con Riccardo Scamarcio e un programma fitto di incontri con gli autori.

Venezia 83, il Leone d’oro alla carriera a Ellen Burstyn

Il momento più atteso della giornata è la consegna del Leone d’oro alla carriera a Ellen Burstyn, in programma alle 14:10. L’attrice, protagonista di film come L’esorcista e Alice non abita più qui, per cui vinse l’Oscar, riceve il riconoscimento voluto dal direttore artistico Alberto Barbera, che la affianca a George Clooney tra i premiati alla carriera di questa edizione.

La cerimonia è seguita dalla proiezione del cortometraggio Flesh Impact di Maggie Gyllenhaal, dedicato a Marilyn Monroe, in cui Burstyn recita insieme a Dakota Johnson, Peter Sarsgaard e Sepideh Moafi, nella sezione Venice Open dedicata ai cortometraggi.

Venezia 83 e Venice Open: da Koreeda a Strippoli, fino a notte fonda

Il programma pubblico prosegue nel pomeriggio con Venezia 83, la sezione principale aperta a tutti gli accreditati. Alle 17:00 arriva Look Back di Hirokazu Koreeda, tratto dal celebre manga di Tatsuki Fujimoto, con Natsuki Deguchi e Aju Makita, affiancate da Masaki Suda.

Alle 19:30 tocca a L’estranea di Paolo Strippoli, thriller psicologico con un cast tutto italiano: Jasmine Trinca, Romana Maggiora Vergano, Adriano Giannini e Valeria Bruni Tedeschi.

La serata si chiude, sempre nella sezione Venice Open Fuori Concorso, con due titoli asiatici: alle 22:00 Arrested Memory di Sabu e alle 23:50 No Paradise if You Are Killed by a Woman di Halkawt Mustafa.

Orizzonti, Film on Films e Venezia Spotlight

Ricca anche la sezione Orizzonti, con due appuntamenti seguiti da incontri con gli autori: alle 14:15 Yak Mai di Phuttiphong Aroonpheng e alle 17:15 I figli della scimmia di Tommaso Landucci, opera prima del documentarista con Riccardo Scamarcio protagonista, affiancato da Fausto Russo Alesi, Lidiya Liberman e Luigi Diberti; entrambi i titoli sono seguiti da un Q&A finale.

Nella sezione Film on Films, alle 17:30, va in scena The Pervert’s Guide to Utopias di Sophie Fiennes, mentre Venezia Spotlight propone alle 21:00 Hiwar Ma’Albahr di Muayad Alayan, anch’esso con incontro con il pubblico a seguire.

Venezia 83: documentari e classici restaurati

Sul fronte documentari, la sezione Non Fiction offre alle 15:00 un doppio appuntamento con Mariano Llinás e la sua Biografía de Jorge Luis Borges, parti seconda e terza, e alle 16:30 Boatbuilders di Luke Lorentzen, entrambi con incontro finale con gli autori. Venezia Classici propone invece alle 11:15 il restaurato Valerie a týden divů di Jaromil Jireš e alle 14:00 Popiół i diament (Cenere e diamanti) di Andrzej Wajda, due pietre miliari del cinema centro-europeo.

Giornate degli Autori e Settimana della Critica

Le sezioni parallele completano il quadro. Le Giornate degli Autori presentano alle 11:00 A veces me entra tristeza, otras veces rebelión di María Aparicio e alle 16:30 Une femme aujourd’hui di Robert Guédiguian, che riunisce ancora una volta la sua storica famiglia di attori, Ariane Ascaride, Jean-Pierre Darroussin e Gérard Meylan, accanto alla giovane Marilou Aussilloux.

La Settimana della Critica, nello spazio SIC@SIC, propone alle 13:45 il cortometraggio Dove le lacrime aspettano di Caterina Bertini e Blu Fasoli e il documentario Prima della guerra di Tommaso Usberti.