Venezia 83, mercoledì di sfida italiana: De Angelis contro Brizé in Concorso, DAU divide la critica ed Ellen Burstyn incanta il Lido.
Questa giornata di Venezia 83, come di consueto, mette insieme cinema d’autore, grandi nomi internazionali e storie molto diverse tra loro. Il Concorso propone il quarto titolo italiano in gara, il Lido accoglie il kolossal più discusso del festival e il red carpet si accende con Ellen Burstyn, Pamela Anderson e Taika Waititi.
Venezia 83, In Concorso: De Angelis, Brizé e il caso DAU
L’attuale giornata di Venezia 83 al Palazzo del Cinema si apre alle 13:30 con Union Town di Barbara Kopple, documentario in lingua inglese sul mondo del lavoro sindacale americano. Alle 15:45 arriva uno dei titoli più attesi e discussi del festival, DAU di Ilya Khrzhanovsky, kolossal nato da oltre due decenni di lavorazione, con Teodor Currentzis nei panni del fisico sovietico Lev Landau. La presenza del film al Lido è stata contestata dall’Ucraina, che lo considera uno strumento di propaganda filorussa, accuse respinte dal regista e dal direttore della Mostra Alberto Barbera.
Alle 19:45 tocca a Un bon petit soldat di Stéphane Brizé, con Alba Rohrwacher e Vincent Lindon protagonisti di un dramma sociale ambientato nel mondo delle risorse umane di una compagnia assicurativa francese, dove Alba scopre delle irregolarità e si trova in bilico tra il fare la cosa giusta o cedere alle pressioni.
Chiude la giornata in Sala Grande, alle 22:00, il quarto film italiano in gara: Il fuoco che ti porti dentro di Edoardo De Angelis. Tratto dal romanzo di Antonio Franchini, con Vanessa Scalera, Lino Musella, Elena Radonicich, Ivana Lotito e Nicole Malaj, ambientato durante una cena di vigilia di Natale a Milano.
Venezia 83, Orizzonti, Venezia Spotlight e Venice Open
Nella sezione Orizzonti di Venezia 83, alle 14:00, il pubblico può vedere La moula del francese Jérôme Pierrat, seguito da un incontro con gli autori. Alle 16:30 è la volta di The Color of the Sun di Xavier Tera, ambientato in Giappone, anche questo con Q&A finale. Nel filone Venice Open Fuori Concorso Fiction, alle 16:45, arriva Place to Be dell’ungherese Kornél Mundruczó, road movie che porta sul Lido nomi di richiamo internazionale come Ellen Burstyn, Leone d’Oro alla carriera di questa edizione, Pamela Anderson e Taika Waititi.
Alle 21:00, per Venezia Spotlight, debutta in prima mondiale Guria del georgiano Levan Koguashvili, dramedy in bianco e nero interpretata da Kakhaber Tcholadze, Natia Nikolaishvili e Vamekh Jangidze, seguita da un incontro con il cast.
Non Fiction, Film on Films e Venezia Classici
Il Venice Open dedica spazio anche al cinema del reale: alle 14:30 va in scena Joie de vivre, l’omaggio in due parti di Luca Guadagnino a Bernardo Bertolucci, mentre alle 17:15 tocca a Listy del bielorusso Andrei Kutsila, entrambi seguiti da incontri con gli autori.
Nella sezione dedicata ai restauri, Venezia Classici propone alle 11:00 English, August di Dev Benegal e alle 14:30 Brutti, sporchi e cattivi di Ettore Scola.
Giornate degli Autori e Settimana della Critica
Le Giornate degli Autori si aprono alle 11:30 con l’evento speciale Se venisse anche l’inferno di Samuele Rossi, girato in italiano, francese e dialetti emiliani, con Luca Tanganelli, Giorgio Colangeli e Giusi Merli, cui segue un Q&A.
Alle 16:45 prosegue la sezione con Camouflage dell’ucraino Mykyta Gibalenko, anche questo con incontro finale.
La Settimana della Critica propone invece, alle 14:00, il cortometraggio Granchità di Anaïs Landriscina e Chiara Toffoletto e il lungometraggio tunisino Halaa di Kamel Laaridhi, con Q&A finale.
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