120 anni di Roberto Rossellini retrospettiva a Los Angeles

Roberto Rossellini, New York: tre settimane di cinema per il 120esimo anniversario

Roberto Rossellini, New York: dopo Los Angeles, anche New York decide di rendere omaggio al grande artista con una speciale retrospettiva dedicata.

Roberto Rossellini, New York. Torna sul grande schermo il celebre maestro del neorealismo con alcune delle opere più influenti della storia del cinema mondiale.

Roberto Rossellini, New York: tre settimane dedicate al grande artista

A centoventi anni dalla nascita di Roberto Rossellini, il cinema internazionale continua a rendere omaggio a una delle figure più importanti del Novecento.
Dopo le iniziative organizzate a Los Angeles, anche New York partecipa alle celebrazioni con “Rossellini 120”, una grande retrospettiva ospitata dal prestigioso Film Forum dal 20 novembre al 10 dicembre.
L’iniziativa propone un percorso di tre settimane attraverso l’opera del regista che ha contribuito in maniera decisiva alla nascita e alla diffusione del neorealismo italiano, influenzando generazioni di cineasti in tutto il mondo.
La manifestazione nasce dalla collaborazione tra il Film Forum, Cinecittà e il Ministero della Cultura italiano e prevede la proiezione di 25 film, compresi restauri in 4K e copie originali in 35 millimetri provenienti dagli archivi della Cineteca di Roma.
Tra i titoli selezionati figurano autentici capolavori della storia del cinema come “Roma città aperta” (1945), “Paisà” (1946), “Stromboli” (1950) e “Viaggio in Italia” (1954), opere che hanno contribuito a ridefinire il linguaggio cinematografico del secondo dopoguerra.
Un ruolo centrale sarà affidato anche alla famiglia Rossellini. Isabella Rossellini, figlia del regista e dell’attrice Ingrid Bergman, parteciperà personalmente alla manifestazione presentando alcune delle proiezioni principali.
L’attrice introdurrà infatti Viaggio in Italia insieme al cortometraggio “Mio padre ha 100 anni”, realizzato con Guy Maddin, mentre tornerà al Film Forum insieme alla sorella gemella Ingrid Rossellini per accompagnare altre proiezioni dedicate a Roma città aperta, I fiori di San Francesco ed Europa ’51.
Per Isabella Rossellini l’iniziativa rappresenta anche un momento profondamente personale.
L’attrice ha spiegato che l’intera famiglia parteciperà all’evento, considerandolo un’occasione preziosa per mostrare i film di Rossellini alle generazioni più giovani che non hanno avuto modo di conoscere direttamente il regista.
Secondo la figlia del cineasta, le opere del padre continuano ancora oggi a parlare al presente e a ispirare registi di tutto il mondo grazie alla loro straordinaria capacità di raccontare la realtà attraverso uno sguardo innovativo e universale.
Anche Manuela Cacciamani, amministratrice delegata di Cinecittà, ha sottolineato il valore dell’iniziativa, ricordando come il Film Forum rappresenti da decenni uno dei luoghi più importanti di New York dedicati alla conservazione e alla diffusione del grande cinema internazionale.
La dirigente ha evidenziato inoltre il lavoro svolto da Cinecittà nella tutela del patrimonio rosselliniano. Da circa trent’anni, infatti, la struttura custodisce i diritti di dieci tra i film più rappresentativi del regista, restaurati e conservati in preziose copie che continuano a essere proiettate nei principali eventi cinematografici mondiali.
La retrospettiva newyorkese si inserisce così in un più ampio percorso di valorizzazione dell’opera di Rossellini, confermando quanto il suo cinema continui a essere considerato una pietra miliare della cultura internazionale.
A centoventi anni dalla nascita, il regista di Roma città aperta non viene celebrato soltanto come uno dei padri del neorealismo, ma come un autore che ha cambiato per sempre il modo di raccontare il mondo attraverso il linguaggio cinematografico.
E il fatto che una città come New York gli dedichi una rassegna di tale portata dimostra come la sua eredità artistica continui ancora oggi a superare confini, generazioni e culture.