Dustin Hoffman svela un retroscena su Il laureato (1967) e racconta le difficoltà vissute sul set, tra insicurezze, paura di essere licenziato e 27 schiaffi.
In un saggio pubblicato sul New Yorker, l’attore ha ripercorso le riprese del celebre film diretto da Mike Nichols, descrivendo un’esperienza tutt’altro che semplice.
Dustin Hoffman e il retroscena de Il laureato
Dustin Hoffman, oggi 89enne, ha ricordato la lavorazione de Il laureato, il film che lo consacrò a livello internazionale:
È stata un’esperienza terribile girare questo film, che ha cambiato la mia vita
All’epoca l’attore attraversava un periodo di difficoltà economiche e aveva poche opportunità professionali. Nichols, già tra i registi più richiesti di Hollywood, lo scelse per interpretare Benjamin Braddock, un giovane neolaureato disilluso che si ritrova diviso tra una relazione con una donna più grande di lui e l’attrazione per la figlia di quest’ultima.
Hoffman, tuttavia, non si sentiva adatto al ruolo. Dopo aver letto il romanzo di Charles Webb, da cui era tratto il film, era convinto di essere troppo diverso dal protagonista. Fu il suo agente a convincerlo a presentarsi al provino.
Mi sono sentito subito a disagio, indegno. Ero lì a interpretare il ruolo di protagonista in un film di Mike Nichols, che all’epoca era il regista del momento, ma sentivo di non avere alcun diritto di essere lì
A complicare ulteriormente la situazione contribuì il rapporto con Nichols. Secondo Hoffman, il regista alternava frequenti cambiamenti d’umore ad atteggiamenti irritati e scontrosi. La paura di essere licenziato accompagnò l’attore durante le riprese, alimentando il suo senso di insicurezza.
I 27 schiaffi di Katharine Ross mai arrivati nel film
Tra gli episodi più sorprendenti raccontati da Hoffman emerge una scena girata insieme a Katharine Ross, interprete di Elaine Robinson. Nella sequenza, Benjamin raggiunge la stanza della ragazza completamente bagnato dalla pioggia. Qui le confessa di aver avuto una relazione con una donna più adulta. Elaine capisce rapidamente che si tratta di sua madre e reagisce schiaffeggiandolo.
Per realizzare la scena furono necessari 27 ciak, durante i quali Hoffman ricevette altrettanti schiaffi. Nichols continuava infatti a chiedere all’attrice di colpirlo con maggiore forza.
Mike continuava a dire a Katharine di colpirmi, di colpirmi più forte
Il dettaglio più sorprendente riguarda però il destino della sequenza. Nonostante i 27 schiaffi e le numerose ripetizioni, la scena venne esclusa dal montaggio definitivo.
Il successo de Il laureato e la carriera di Hoffman
Nonostante le difficoltà vissute sul set, Il laureato rappresentò una svolta decisiva nella carriera di Dustin Hoffman. Il film lo consacrò a livello internazionale e gli regalò la prima candidatura agli Oscar.
Negli anni successivi, l’attore avrebbe conquistato due statuette e numerosi altri riconoscimenti, tra cui diversi Golden Globe, diventando uno dei volti più importanti del cinema americano.
Il retroscena svelato da Dustin Hoffman mostra così il lato meno conosciuto di un grande classico del cinema, ricordando come dietro un successo capace di cambiare una carriera possano nascondersi tensioni, paure e difficoltà.