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Miyazaki, Studio Ghibli

Ronja. La figlia del brigante: Ghibli inedita TV epica

Ronja. La figlia del brigante è la prima serie Ghibli, un’avventura fiabesca firmata da Gorō Miyazaki e dal mondo di Astrid Lindgren.

La serie ha debuttato in Giappone dall’11 ottobre 2014 al 28 marzo 2015 sulla NHK BS Premium. In Italia verrà trasmessa nel corso del 2025 su Rai Gulp.

L’annuncio è stato fatto da Roberto Genovesi, direttore di Rai Kids, durante il festival Cartoons on the Bay.

Serie & trama

Ronja, la figlia del brigante (Sanzoku no musume Rōnya) è una serie CGI (Computer-Generated Imagery) di 26 episodi.

Una coproduzione Polygon Pictures – Studio Ghibli, diretta da Gorō Miyazaki.

Racconta le avventure di Ronja, nata in un castello frantumato da un fulmine.

La giovane esplorando la foresta incantata circostante, fa amicizia con Birk, figlio del clan rivale.

Basata sul libro del 1981 di Astrid Lindgren, Ronja supera le rivalità familiari attraverso l’amicizia.

È dunque un racconto di crescita, amicizia e coraggio.

Studio Ghibli e CGI

Per Ghibli è un unicum: la sua prima e unica serie TV, realizzata interamente in CGI con cel‑shading per mantenere l’estetica tradizionale dello studio.

Infatti fino al 2014 Ghibli aveva prodotto solo film e merchandising.

Ronja segna dunque un cambio: la prima serie tv prodotta, un esperimento di business e sperimentazione nel digitale.

L’autrice del libro Ronja: Astrid Lindgren

Nata nel 1907, scomparsa 2002, Astrid Lindgren è la scrittrice svedese tra le più amate.

Tra i suoi libri più celebri Pippi Calzelunghe (1945), I fratelli Cuordileone (1973) e Ronja Rövardotter (1981).

Ha ricevuto il premio Hans Christian Andersen (1958), l’UNESCO Book Award (1993) ed è stata più volte candidata al Nobel.

Ronja Lindgren

Miyazaki vs Lindgren

Negli anni ’70 Hayao Miyazaki e Takahata tentarono di adattare Pippi Calzelunghe.

Idearono anche storyboard e bozzetti con Yoichi Kotabe. Ma Astrid Lindgren negò i diritti.

Il lavoro non andò sprecato: i bozzetti divennero Panda! Go Panda! (1972) e influenzarono Kiki consegne a domicilio (1989).

Ronja Kiki Ghibli

Oggi il figlio Gorō dirige la serie basata su un altro libro di Lindgren.

Chiusura simbolica di un cerchio familiare e creativo.

Che messi insieme generano un’ambientazione fiabesca, ricca di creature magiche. E al centro il tema della lealtà tra clan, tanto caro a Ghibli e strettamente legato alla sensibilità di Astrid.

La critica

La maggior parte delle riviste di settore hanno lodato la bellezza visiva e la fedeltà al romanzo, definendolo anche come il miglior programma televisivo animato per bambini mai visto.

Qualcuno ha lamentato il ritmo un po’ lento.

Da Pippi a Ronja, un ponte tra generazioni e culture

Ronja è un atto di fede nella fiaba come forma d’esperienza.

La storia di una bambina che vive la foresta con un approccio alla vita che cerca di valorizzare e realizzare ciò che è realizzabile.

La vicenda è narrata da registi visionari ed è tratta da un cuore narrante femminile, quello di Astrid Lindgren e dallo studio di una bellezza autentica.

Ghibli esce dal suo santuario cinematografico per abitare la casa della TV, portando con sé un’alchimia di coraggio, amicizia e magia nordica.

L’inerme luce tra gli alberi, la foresta che respira segreti, la bambina che prende la sua strada: Ronja è silenzio e riforma, un fiume che scorre lento tra la fiaba e il rito della crescita.

Ronja. La figlia del brigante è avventura, crescita e un salto nel bosco dell’anima.

Lo Studio Ghibli, attraverso la guida di Gorō, fonde memoria e innovazione.

Lindgren resta il cuore pulsante della storia, Hayao il desiderio mancato che diventa visione nel figlio.

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