AppleTV+ - The Dealer, Netflix

Apple TV, una scelta obbligata contro l’inflazione

Apple TV: la  nota piattaforma streaming, con spettatori in tutto il mondo, ha annunciato di aver preso una drastica decisione a causa dell’inflazione.

Apple TV, piattaforma streaming tra le più acclamate, ha annunciato di recente di aver programmato un cambiamento drastico e obbligato.

Apple TV, il forzato cambio di rotta

Il servizio di streaming aumenta i prezzi a causa della continua inflazione dei costi.

Si arriverà a 14,99 dollari mensili, mentre l’abbonamento ad Apple One costerà 21,95 dollari.

Una scelta dolorosa ma necessaria

Gli aumenti sono stati una conseguenza dovuta, a causa del problema sopra descritto sempre più evidente. Il colosso tecnologico ha rivisto così i prezzi su tutte le tipologie di abbonamenti presenti. Quello annuale salirà di ben 20 dollari, arrivando ad un complessivo di 119,99 dollari.

Gli abbonati riceveranno il preavviso con un mese di anticipo.

Aumento di prezzo anche per il piano individuale (2 dollari) per Apple One, che arriva così a 21,95 dollari al mese. Apple One offre una serie di servizi nel suo pacchetto completo, tra cui Apple TV, Apple Music, Apple Arcade, spazio di archiviazione cloud e altre funzionalità di vario genere.

Al tempo stesso, la piattaforma ha però ampliato la sua offerta, con contenuti sempre più ampi e con una varietà sempre maggiore, tra nuovi inserimenti e ritorni di vecchie serie come Ted Lasso. Inclusi anche gli eventi sportivi in diretta.

Apple si concentrerà maggiormente sulle produzioni più originali in grado di offrire grandissima qualità, rinunciando a parti del catalogo precedente. Tra le sue serie di spicco possiamo trovare la commedia The Studio, Widow’s Bay, Severance, Pluribus e Shrinking.

A inizio mese Peacock ha aumentato i prezzi prevedendo le nuove stagioni NBA e NFL, e ESPN farà lievitare i suoi prezzi a partire dal prossimo mese. Lo stesso discorso vale anche, da quest’anno in corso, per Amazon Prime Video, Netflix e You Tube Premium.

Costi maggiori, ma anche maggiore possibilità di scelta nei titoli, di modo da non scontentare del tutto gli affezionati spettatori.