Mel Gibson aggiorna sul futuro di Arma letale 5: la sceneggiatura è pronta e potrebbe arrivare sul grande schermo entro un anno.
Arma letale 5, Mel Gibson aggiorna sul quinto film della saga
Il progetto di Arma letale 5 torna a far parlare di sé. Dopo anni di attesa, Mel Gibson ha fornito nuovi dettagli sul quinto capitolo della celebre saga action, spiegando come cambieranno Martin Riggs e Roger Murtaugh e rivelando lo stato dell’arte della sceneggiatura.
L’attore, che dovrebbe tornare nei panni di Riggs, ha inoltre confermato la volontà di dirigere il film, raccogliendo l’eredità di Richard Donner, regista dei quattro capitoli precedenti e scomparso nel 2021.
Arma letale 5, come saranno Riggs e Murtaugh?
In un’intervista rilasciata a Collider durante il Fan Expo Boston, Gibson ha detto che Arma letale 5 sarà un film molto diverso dai precedenti. I protagonisti sono più anziani e la loro vita ha preso una direzione lontana dalle avventure del passato.
I personaggi sono piuttosto diversi. Sono più vecchi. Uno è in pensione. L’altro lavora alla scrivania. Sta mettendo su troppo peso e il film è molto meno tecnologico.
Arma letale 5 non punterà quindi sulle grandi esplosioni che hanno caratterizzato alcuni episodi della saga. L’obiettivo resta quello di conservare l’energia del cinema d’azione, con una storia più concentrata sui personaggi.
Non ci sono grandi esplosioni e tutte quelle cose del genere. Ma conserva comunque l’energia e, credo, la forza di un grande film d’azione.
Arma letale 5, una storia autonoma ma con lo spirito della saga
Secondo Gibson, Arma letale 5 farà riferimento ai film precedenti solo in maniera limitata. Il quinto capitolo dovrebbe infatti funzionare come una storia autonoma, senza dipendere troppo dagli eventi raccontati nei film precedenti.
“Il film torna ai capitoli precedenti solo in modo minimo”, ha spiegato Gibson, definendo il nuovo progetto “una storia a sé stante”.
Anche le scene d’azione saranno più semplici rispetto al passato, ma non mancheranno inseguimenti e momenti spettacolari.
È un inseguimento a piedi, giusto? Ma è girato un po’ come se fosse un inseguimento in auto. Quindi contiene ancora tutti gli elementi presenti negli altri film, ma non è neanche lontanamente così complicato. Si concentra maggiormente sulle persone che ne fanno parte.
Mel Gibson alla regia per rispettare Richard Donner
Una delle novità più interessanti riguarda la regia. Gibson ha confermato che vorrebbe dirigere personalmente Arma letale 5, come avrebbe desiderato Richard Donner.
Donner, che Dio lo abbia in gloria, mi disse con quella sua voce profonda: ‘Ehi, ragazzo, se dovessi andarmene, prenderai tu il mio posto, vero?’. Io gli risposi: ‘Sta’ zitto! Non andrai da nessuna parte’. E invece è successo.
Gibson ha raccontato che, dopo la morte di Donner, altre persone coinvolte nel progetto gli ricordarono quella volontà:
A quanto pare aveva detto la stessa cosa anche ad altre persone, così vennero tutti da me e dissero: ‘Dirigilo tu’. Io risposi: ‘Sì, va bene’.
La sceneggiatura è pronta, ma il film è bloccato
La sceneggiatura di Arma letale 5 rappresenta uno degli elementi cruciali. Donner aveva iniziato a lavorarci prima della sua morte e Gibson ha poi completato il progetto insieme allo sceneggiatore Richard Wenk.
Quando aveva 90 anni, Donner stava lavorando al quinto capitolo e, naturalmente, è morto nel bel mezzo del lavoro. Così mi sono messo a lavorare con lo sceneggiatore e l’abbiamo completata pensando: ‘Cosa farebbe Donner?’. Era questo che ci chiedevamo nella stanza, e penso che la quinta sceneggiatura sia migliore di tutte le altre.
Il problema non riguarda quindi la storia, ma la possibilità concreta di portarla sul grande schermo. Gibson ha definito la situazione una sorta di “inferno industriale”, dal quale il progetto non riesce a uscire.
Warner Bros. e il possibile futuro di Arma letale 5
La produzione di Arma letale 5 non è ancora partita a causa delle difficoltà interne allo studio. Gibson ha spiegato che la sceneggiatura era pronta per entrare nella fase produttiva, ma il progetto non ha mai ricevuto il via libera definitivo.
Io e Richard Wenk abbiamo completato la sceneggiatura e stavamo per entrare in produzione, ma non è mai riuscita a partire davvero. Credo che Warner sia finita nelle sabbie mobili in quel periodo… così il progetto è stato sepolto da qualche parte.
L’attore ha poi fatto riferimento a David Ellison e al possibile futuro di Warner, ipotizzando che gli attuali cambiamenti societari possano sbloccare il film.
E ora penso che questo David Ellison della Paramount abbia assorbito, o stia per assorbire, Warner, o almeno sembra che sarà così. E forse, forse, toglieranno le catene a quel progetto e potremmo vederlo tra un anno o giù di lì.
Arma letale 5 potrebbe arrivare nel 2027?
Le parole di Mel Gibson riaccendono quindi le speranze dei fan. La sceneggiatura esiste, il progetto ha una possibile guida alla regia e la storia sembra pronta a riportare sullo schermo i due protagonisti storici della saga.
L’ipotesi di vedere Arma letale 5 entro un anno resta per ora una previsione dello stesso Gibson e non una data ufficiale.
Se il progetto riuscirà a superare gli ostacoli produttivi, Martin Riggs e Roger Murtaugh potrebbero tornare al cinema a quasi trent’anni da Arma letale 4.
La fortunata saga di Arma letale
Il primo Arma letale è arrivato al cinema nel 1987 con la regia di Richard Donner e la sceneggiatura di Shane Black. Mel Gibson interpreta Martin Riggs, mentre Danny Glover veste i panni del collega Roger Murtaugh.
Il successo del film ha portato a tre sequel: Arma letale 2 nel 1989, Arma letale 3 nel 1992 e Arma letale 4 nel 1998.
Nel 2016 la saga è approdata anche in televisione con una serie omonima, interpretata da Clayne Crawford e Damon Wayans, che ha raggiunto tre stagioni.