Art Directors Guild Awards 2026

Art Directors Guild Awards 2026, tra conferme e una sorpresa

Ieri sera sono andati in scena gli Art Directors Guild Awards: Fantastici Quattro e KPop Demon Hunters tra i grandi protagonisti di questa edizione.

La notte degli Art Directors Guild Awards ha incoronato i suoi re e le sue regine. Alla trentesima edizione della premiazione, andata in scena sabato 28 febbraio all’InterContinental Los Angeles Downtown, sono stati Una battaglia dopo l’altra della Warner Bros e Frankenstein di Netflix a conquistare i riconoscimenti più ambiti nella sezione cinematografica.

I Fantastici Quattro: First Steps della Disney/Marvel ha riservato la sorpresa della serata nella categoria Fantasy.

Art Directors Guild Awards, KPop Demon Hunters: inarrestabile la corsa ai premi

Ad aprire le danze è stata la categoria Animazione, con un premio che era già nell’aria. Mingjue Helen Chen e Dave Bleich hanno ritirato il riconoscimento per KPop Demon Hunters, il film Netflix che ha riscritto la storia dello streaming diventando il titolo più visto di sempre sulla piattaforma.

Dopo la tripletta agli Annie Awards la settimana scorsa e i premi VES ed Eddie Award conquistati nei giorni precedenti, il film consolida la sua posizione di favorito assoluto in questa stagione dei riconoscimenti.

Frankenstein e Una battaglia dopo l’altra volano verso gli Oscar

Tamara Deverell si è aggiudicata il premio per il Miglior film in costume con Frankenstein, mentre Florencia Martin ha trionfato nella categoria Contemporanea con Una battaglia dopo l’altra.

Le due scenografe, insieme ai rispettivi decoratori di scena, si ritroveranno faccia a faccia tra due settimane agli Oscar, dove si contenderanno la statuetta per la Migliore scenografia insieme ai colleghi nominati per Sinners, Hamnet e Marty Supreme.

Un dato storico rafforza le ambizioni di entrambe: dalla nascita degli ADG Awards nel 1996, uno dei vincitori nelle categorie Film storico, contemporaneo o fantasy ha poi conquistato l’Oscar per la Scenografia in ben 20 delle 29 edizioni della manifestazione.

L’anno scorso fu il turno di Nathan Crowley e Lee Sandales di Wicked, premiati all’Academy esattamente due settimane dopo la vittoria agli ADG.

Art Directors Guild Awards, la sorpresa della serata: I Fantastici Quattro battono Avatar e Wicked

La sorpresa più grande della notte porta la firma di Kasra Farahani. Lo scenografo si è imposto nella categoria Fantasy con I Fantastici Quattro: First Steps, superando avversari tutt’altro che abbordabili come Avatar: Fuoco e cenere e Wicked: For Good. Un risultato che pochi si aspettavano e che potrebbe avere ripercussioni anche sulla corsa agli Oscar.

Apple TV+ domina la televisione, Andor saluta con un premio

Sul fronte televisivo, la grande protagonista della serata è stata Apple TV+, che ha portato a casa tre premi in altrettante categorie. Julie Berghoff ha vinto per la serie commedia The Studio, già premiata agli Emmy.

Jeremy Hindle ha trionfato nella categoria Contemporanea per un’ora con Severance, mentre Jon Carlos ha completato il tris nella sezione Storica con Palm Royale.

A chiudere il proprio percorso con un ultimo riconoscimento è stata anche Andor: Luke Hull ha vinto il premio per la Serie fantasy grazie all’episodio “Who Are You?”, aggiungendo un altro trofeo alla collezione della serie di Star Wars su Disney+, già premiata ai VES Awards mercoledì scorso. Hull non era presente alla cerimonia, impegnato in un progetto nel Regno Unito.

Nella categoria Multicamera ha invece trionfato Glenda Rovello per Mid-Century Modern di Hulu, mentre Matthew Flood Ferguson si è aggiudicato il premio per Film TV o serie limitata con Monster: The Ed Gein Story.

Il doppio riconoscimento per Saturday Night Live – sia per l’episodio con Lady Gaga che per lo speciale SNL 50 – è andato al team composto da Akira Yoshimura, Keith Ian Raywood e N. Joseph De Tullio.

I premi speciali: Jon M. Chu, Bo Welch e i Lifetime Achievement Award

La serata ha riservato ampio spazio anche ai riconoscimenti onorari. Jon M. Chu, regista della saga Wicked che ha incassato complessivamente oltre 1,28 miliardi di dollari nel mondo, ha ricevuto il Cinematic Imagery Award 2026 dalle mani di Awkwafina. Ora è al lavoro su Hot Wheels, adattamento live action del celebre franchise Mattel.

Il primo President’s Award della storia degli ADG è andato alla deputata democratica californiana Laura Friedman, ex produttrice con esperienze in HBO e Paramount, premiata per il suo impegno a favore del lavoro sindacalizzato e degli incentivi fiscali per l’industria dell’intrattenimento.

Quattro i Lifetime Achievement Award assegnati nel corso della serata. La scenografa Jann Engel, tre volte vincitrice ADG per C’era una volta a… Hollywood, Avengers: Endgame e una campagna pubblicitaria di Call of Duty.

Bo Welch, quattro volte candidato all’Oscar per film come Men in Black, The Birdcage e Il colore viola, ha ricevuto il suo premio dalle mani del regista Barry Sonnenfeld. Omaggi anche allo scenografo di ambienti Stephen McNally e allo storyboard artist Tom Southwell, veterano di franchise come Blade Runner, Mission: Impossible e X-Men.

Thomas E. Sanders è stato inserito postumo nella ADG Hall of Fame. Doppio candidato all’Oscar per Salvate il soldato Ryan e Dracula di Bram Stoker, Sanders è ricordato anche per la sua straordinaria collaborazione con Guillermo del Toro su Crimson Peak. Scomparso nel 2017 a 63 anni, il suo ultimo lavoro fu Star Trek Beyond di Justin Lin.

La cerimonia si è chiusa con un commosso segmento In Memoriam, dedicato ai professionisti del settore scomparsi nell’ultimo anno: tra gli altri, Stuart Craig, Les Dilley, Dean Mitzner.

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