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MrBeast

Beast Games: il ritorno del colosso MrBeast su Prime Video

Beast Games: la sfida globale torna il 7 gennaio 2026 con 200 concorrenti e un nuovo meccanismo Strong vs Smart in un contest globale pensato per stupire.

Beast Games segna un nuovo capitolo: la serie-evento di MrBeast torna su Prime Video il 7 gennaio 2026 con la sua seconda stagione.

Ed è pronta a superare ogni limite.

Nella “Beast City” ricostruita per l’occasione, 200 concorrenti, metà “forti”, metà “intelligenti”.

La sfida è per un montepremi da 5 milioni di dollari.

Cosa sappiamo di Beast Games 2

La seconda stagione debutterà con i primi tre episodi disponibili il 7 gennaio 2026, con i restanti episodi distribuiti settimanalmente fino al 25 febbraio.

Il format ora cambia registro. Il confronto infatti sarà tra i 100 dei “più forti” al mondo contro i 100 delle “menti più brillanti”.

Sfide di forza, intelligenza e strategia metteranno alla prova relazioni, alleanze e tensioni.

Il montepremi ufficiale sale a 5 milioni di dollari per i vincitori stagionali.

Gli ultimi due episodi sono ambientati a Riyad.

Beast Games MrBeast

Il trailer pubblicato con scorci della nuova Beast City e delle sfide in arrivo lascia immaginare una stagione ancora più spettacolare.

La prima edizione di Beast Games era già entrata nella storia come lo show unscripted più visto di sempre su Prime Video. Ha infatti raggiunto i 50 milioni di spettatori in appena 25 giorni.

Gli sfidanti erano 1.000 e il premio finale aveva raggiunto i 10 milioni di dollari,

In attesa del 7 gennaio

Quando Beast Games 2 arriverà su Prime Video, sarà interessante porre l’attenzione su alcuni aspetti.

Innanzitutto come si gestiranno le dinamiche fra “forti” e “intelligenti”. In secondo luogo se il montaggio darà il giusto peso a tensione e narrazione. Infine come reagirà il pubblico globale, oltre a quello “fedele” a MrBeast.

Forse, e dico forse, non sarà cinema nel senso tradizionale. Ma sicuramente Beast Games 2 è già un esperimento su larga scala.

È un incrocio fra serialità, gamification, spettacolo globale e cultura di massa. E per chi ama osservare come il racconto audiovisivo muta, soprattutto con il digitale, può rappresentare un “evento” da seguire con curiosità, criticità e forse un po’ di fascinazione.