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Ben Affleck in una scena di Armageddon

Ben Affleck, il “problemino” avuto sul set di Armageddon

Una scena cult, un set indimenticabile e un retroscena mai raccontato: l’attore Ben Affleck torna a parlare di Armageddon e di un problema avuto sul set.

Ci sono scene che fanno la storia del cinema. E poi ci sono quelle che, a quanto pare, nascono anche da situazioni sfortunate. L’esperienza di Ben Affleck sul set di Armageddon, il kolossal del 1998 diretto da Michael Bay che ha segnato un’epoca, lo dimostra.

L’attore ha rivelato di essere stato vittima di una brutta intossicazione proprio mentre girava una delle sequenze più emozionanti del film: l’addio tra A.J. Frost e Harry S. Stamper, il personaggio di Bruce Willis che si sacrifica per salvare la Terra da un asteroide.

Il retroscena di Ben Affleck

“Quando abbiamo girato quella scena, avevo un’intossicazione alimentare”, ha raccontato Affleck. All’epoca non era ancora abbastanza esperto da sapere che, a Hollywood, anche le star possono concedersi un giorno di malattia. Così si è presentato sul set comunque, passando il tempo a vomitare tra una ripresa e l’altra. Letteralmente.

Accanto a lui, un bidone della spazzatura pronto all’uso. E secondo Affleck, paradossalmente, quella condizione estrema potrebbe aver reso la scena ancora più intensa. Difficile dargli torto, rivedendo oggi quel finale diventato iconico.
Girare Armageddon fu comunque un’esperienza memorabile. Affleck ricorda un cast affiatato e pieno di talento: Bruce Willis, che definisce “davvero gentile con tutti”, ma anche Billy Bob Thornton, Steve Buscemi, Owen Wilson, Michael Clarke Duncan e Will Patton. A completare il quadro c’era Liv Tyler, nei panni di Grace Stamper, figlia del personaggio di Willis e grande amore del protagonista.

Una scena perfetta. Almeno secondo Michael Bay

Anni dopo, anche Michael Bay ha confermato l’aneddoto: Affleck stava malissimo, colpito da un’influenza intestinale, ma sullo schermo è stato impeccabile. “Era come un campo estivo e io ero l’animatore”, ha ricordato il regista. Tra una risata e l’altra, Bay ha ammesso che quella sofferenza reale ha probabilmente contribuito alla forza emotiva della scena.

Morale della storia? A Hollywood non sempre la magia nasce dal sentirsi a proprio agio degli attori. A volte, può capitare che nasca tra un’astronave, un addio strappalacrime e un bidone della spazzatura appena fuori campo.