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Bridgerton, Nicola Coughlan contro la body positivity: “Non mi interessa”
L’attrice irlandese Nicola Coughlan, nota al grande pubblico per il ruolo di Penelope Featherington nella serie Netflix Bridgerton, ha recentemente espresso una posizione netta sul tema della body positivity. Le sue dichiarazioni hanno sorpreso molti fan: vediamo insieme il perché.
Nicola Coughlan, icona delle taglie forti
Nicola Coughlan, attrice che interpreta Penelope Featherington, è diventata quasi involontariamente un punto di riferimento per le donne considerate “plus size” fin dalla prima stagione della serie, uscita nel 2020.
Ancora oggi, arrivati alla quarta stagione di Bridgerton, nella quale l’attenzione dovrebbe essere rivolta all’evoluzione di Penelope e al rapporto con il suo bambino, il discorso pubblico è rimasto invece inalterato. Nonostante le ripetute richieste dell’attrice di evitare commenti sul suo corpo, le osservazioni sulla sua fisicità continuano ad arrivare.
Coughlan ha ammesso più volte quanto sia frustrante ricevere opinioni sulla propria apparenza, anche da parte dei fan, invece che sulla sua performance come attrice o sul lavoro svolto per costruire il personaggio.
Nel 2022 aveva anche lanciato un appello personale ai fan:
“Se hai un’opinione sul mio corpo, per favore, non condividerla con me”
I commenti sul corpo dell’attrice
In un’intervista rilasciata al numero di aprile di Elle UK, Coughlan ha spiegato che i commenti sul suo corpo sono stati ancora più frustranti considerando che, durante le riprese di Bridgerton, si allenava molto e aveva perso peso.
L’attrice racconta di essere passata da una taglia di 10 a una taglia 8 nei corsetti utilizzati nella serie. Nonostante ciò, continua a essere etichettata come “plus size” o citata principalmente per il suo corpo.
Nicola Coughlan ha ricordato anche un episodio spiacevole: una fan, pensando di farle un complimento, le aveva detto di guardare Bridgerton soprattutto per il corpo di Penelope. In realtà, questo commento è finito per trasformarsi in un’offesa per l’attrice, perché sminuiva tutto il lavoro fatto sul set alla sola apparenza fisica.
“Voglio morire. Odio tutto questo… È davvero difficile quando lavori su qualcosa per mesi e mesi della tua vita, non vedi la tua famiglia, ti dedichi davvero e poi tutto dipende da come appari, è così dannatamente noioso.”
Le dichiarazioni di Nicola Coughlan
Negli ultimi tempi Nicola Coughlan ha rivelato di aver optato per una sorta di psicologia inversa, dichiarando pubblicamente di non avere alcun interesse per la body positivity.
Coughlan ha chiarito di essere molto attenta a temi come la salute mentale, la consapevolezza sull’ADHD e il supporto alla comunità trans. Tuttavia, ha ribadito che la body positivity non è fra questi.
Queste parole forti hanno fatto discutere e in alcuni casi hanno generato reazioni negative tra il pubblico. Secondo l’attrice, però, non c’è motivo di arrabbiarsi: fin da piccola non ha mai avuto interesse ad osservare il corpo degli attori, preferendo concentrarsi su altri aspetti delle loro interpretazioni.
Per questo motivo oggi vorrebbe che l’attenzione fosse rivolta soprattutto al lavoro degli interpreti, alla recitazione e alla costruzione dei personaggi, piuttosto che al loro aspetto fisico.
Un messaggio chiaro: gli attori dovrebbero essere giudicati per ciò che fanno sullo schermo, non per il loro corpo.