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Lupita Nyong'o agli Oscar

Lupita Nyong’o e i tanti ruoli rifiutati dopo l’Oscar

Lupita Nyong’o ha parlato dei ruoli simili fra loro che le sono stati offerti dopo la vittoria dell’Oscar per la miglior interpretazione femminile nel 2013.

Infatti, l’attrice keniota-messicana ha esplicitato a CNN Inside Africa il suo disappunto per i ruoli da schiava che le venivano offerti dopo la vittoria dell’Oscar per 12 anni schiavo. Crudo e acclamato film di Steve McQueen.

Le parole dell’attrice

Lupita Nyong’o ha affermato di aver avuto grandi speranze sulle tante offerte che le sarebbero arrivate dopo la vittoria di un Oscar. Vittoria avvenuta dopo la sua prima interpretazione in un lungometraggio. La prova dell’attrice, infatti, ha colpito tutti nel 2013. Ma non è andata esattamente come sperava.

[…] dopo aver vinto quell’Oscar, pensavo: ‘Oh, avrò ruoli da protagonista qua e là’. E invece è stato: ‘Oh, Lupita, vorremmo che tu interpretassi un altro film in cui sei una schiava, ma questa volta su una nave negriera’. Questo è il tipo di offerte che ricevevo nei mesi successivi alla vittoria dell’Oscar

Nyong’o ha sottolineato come 12 anni schiavo ha “davvero segnato tutte le opportunità per tutto ciò che ho fatto da allora”.

Da qui il rifiuto di diversi ruoli cinematografici e una carriera che è proseguita attraverso scelte selettive e mirate su cosa interpretare. L’attrice ha continuato parlando di un momento “molto delicato”.

“C’erano articoli di opinione del tipo: ‘È questo l’inizio e la fine della carriera di questa donna nera africana dalla pelle scura?’. Ho dovuto essere sorda rispetto tutti quei pontificatori perché, in fin dei conti, non sono una teoria; sono una persona reale”.

Insomma, l’attrice non era e non è disposta a interpretare in eterno il ruolo della “schiava nera”.

“Ho amato essere una guerriera gioiosa che cambia il paradigma di cosa significhi essere africani e se questo significa accettare un lavoro in meno all’anno per assicurarmi di non perpetuare gli stereotipi che ci si aspetta dalle persone del mio continente, allora lasciatemelo fare”

La carriera di Lupita Nyong’o e i prossimi progetti

Dopo 12 anni schiavo, Lupita è entrata nell’universo Marvel con Black Panther, candidato all’Oscar come miglior film nel 2018. Per la sua prova è stata candidata ai Saturn Award. Ha inoltre preso parte alla trilogia sequel di Star Wars. Ma è con la partecipazione all’horror di Jordan Peele Noi (2019) che viene nuovamente acclamata dalla critica.

Lupita Nyong'o in Us

Recentemente è stata la protagonista, al fianco di Joseph Quinn, di A Quiet Place – Giorno 1 (2024), prequel del celebre A Quiet Place – Un posto tranquillo (2018). Nel 2026, invece, la vedremo dell’atteso The Odyssey di Christopher Nolan, che conta su un cast stellare. Per citarne alcuni, il film comprende Matt Damon, Anne Hathaway, Tom Holland, Zendaya, Robert Pattinson, Charlize Theron. Non è ancora stato svelato il ruolo che ricoprirà Lupita Nyong’o. Un’attrice che ha già dimostrato la sua raffinata ed emozionante capacità interpretativa e che speriamo di vedere in sempre più ruoli, fuor di stereotipo.