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ByteDance, le sue promesse dopo la minaccia ricevuta
ByteDance: nuovo capitolo sulla questione dei diritti di immagine e proprietà intellettuale, dopo le minacce avanzate dalla Disney per palesi violazioni.
In arrivo una nuova puntata della storia riguardante la violazione dei diritti di proprietà intellettuale, tra la Disney, colosso mondiale, e Bytedance, nell’ambito dell’intelligenza artificiale.
ByteDance, le sue promesse
L’azienda promette garanzie per Seedance 2.0 in seguito appunto alla minaccia legale della Disney per violazioni della proprietà intellettuale. Stando alle ultime fonti riportate direttamente dalla BBC News, il colosso tecnologico cinese si è ufficialmente impegnato a rafforzare le misure di sicurezza riguardanti il suo strumento di generazione dei video che si basa sull’intelligenza artificiale Seedance 2.0.
Questo in seguito alle continue richieste, e minacce legali, da parte dei principali studi hollywoodiani, e alle condanne delle associazioni di categoria collegate al settore.
Le ultime dichiarazioni
Proprio lunedì la società madre di Tik Tok ha dichiarato di rispettare in pieno i diritti di proprietà intellettuale e di aver ascoltato attentamente le preoccupazioni per Seedance 2.0.
Sono in corso di conseguenza dei provvedimenti per rafforzare ancora di più le misure di sicurezza, e nel mentre si lavora per impedire l’utilizzo della proprietà intellettuale e delle immagini da parte degli utenti.
L’impegno arriva anche dopo, come sopra già anticipato, la lettera di diffida ufficiale ricevuta dalla Disney in persona, che accusava di vero e proprio furto virtuale della proprietà intellettuale della Casa di Topolino, riferendosi alla creazione non autorizzata di una libreria virtuale ovviamente illegale.
Lo stesso ha fatto la Paramount, che ha al momento deciso di prendere le distanze sia da Seedance e sia Gabriel Miller, il responsabile della proprietà intellettuale di Paramount Skydance. Tra le altre accuse di violazione vi sono South Park, Star Trek, Il Padrino, Sponge Bob SquarePants, Tartarughe Ninja, Dora l’esploratrice e Avatar: La leggenda di Aang.
Stesso discorso vale anche per la Motion Association, che rappresenta Warner Bros, Discovery, Paramount, Netflix e molti atri importanti studi di cinematografia.
“In un solo giorno, il servizio di intelligenza artificiale cinese Seedance 2.0 ha utilizzato in modo non autorizzato e su larga scala opere protette da copyright negli Stati Uniti”, aveva dichiarato Charles Rivkin, presidente e CEO dell’IMPA.
Persino la SAG- AFTRA ha condannato quel gesto come palesemente illegale.
Lanciata il 12 febbraio, la Seedance 2.0 genera videoclip di 15 secondi a partire da prompt di testo, in modo simile a Sora di OpenAI.
In primo luogo elogiata per il realismo, poi è stata mal vista per la circolazione di video come quelli di Tom Cruise e Brad Pitt che litigano su un tetto e alcuni di Star Wars, oltre che Spiderman e Capitan America.
L’azienda Bytedance non ha rivelato quali dati di allenamento siano alla base di Seedance 2.0, ma ha confermato di essere al lavoro per risolvere la cosa, e di aver bloccato in via ufficiale il caricamento di immagini reali da parte degli utenti.
Si attendono ora ulteriori sviluppi, in attesa di vedere se l’azienda manterrà quanto promesso.
