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Resident Evil 2026: il reboot con Austin Abrams e Zach Cregger
Resident Evil torna al cinema il 18 settembre 2026: Zach Cregger dirige Austin Abrams in una storia originale ambientata durante Resident Evil 2.
Evidentemente Raccoon City non ha ancora compilato abbastanza moduli per la bonifica biologica, e qualcuno ha deciso che era il momento di riaprire il laboratorio degli orrori. Il nuovo film, prodotto da Constantin Film e distribuito da Sony Pictures, rilancia una saga horror sci-fi che al cinema ha già generato sette film, sei dei quali guidati da Milla Jovovich, e che resta la proprietà più redditizia nella storia di Constantin.
Lo aveva detto chiaramente Martin Moszkowicz nell’ottobre 2022: il fallimento della serie Netflix cancellata non significava affatto buttare via il marchio. Se uno zombie cade, il franchise risorge comunque: e Sony lo ritiene ancora capace di superare 1,2 miliardi di dollari al box office globale.
Regia, sceneggiatura e cast: chi riporta Resident Evil a Raccoon City
Resident Evil 2026 sembra una ripartenza chirurgica: Zach Cregger dirige e firma la sceneggiatura insieme a Shay Hatten, spostando il franchise lontano sia dalla saga action di Paul W.S. Anderson/Milla Jovovich sia dal reboot del 2021 Welcome to Raccoon City, e riportandolo verso l’esperienza-base del videogioco.
Austin Abrams è Bryan, corriere medico e vittima designata dell’apocalisse; accanto a lui ci sono Zach Cherry, Kali Reis, Paul Walter Hauser e Johnno Wilson. Dietro la macchina da presa il nome più interessante è Dariusz Wolski, direttore della fotografia di lungo corso, chiamato a trasformare Raccoon City in un incubo più fisico che digitale. Rimangono esclusi i facili cameo di Leon S. Kennedy e Claire Redfield.
La produzione mette insieme Constantin Film, casa storica del marchio cinematografico, PlayStation Productions, Vertigo Entertainment, Davis Films e Columbia Pictures/Sony alla distribuzione: quindi non un episodio randagio, ma l’ottavo tassello cinematografico live action ufficiale della proprietà.
Austin Abrams è un corriere medico dentro l’incubo
Il protagonista è Bryan, interpretato da Austin Abrams, già visto in Weapons e ora di nuovo al lavoro con Cregger. Bryan è un corriere medico che si ritrova in una corsa per la sopravvivenza durante la notte in cui tutto collassa. La storia è ambientata a Raccoon City e si svolge in parallelo agli eventi di Resident Evil 2.
Bryan non è l’eroe classico da adattamento videoludico, quello che entra in una stanza piena di mostri e trova subito una shotgun emotivamente compatibile: è un tizio normale, infilato in una situazione in cui creature infette strisciano, saltano e masse rigonfie esplodono a terra. Nemesis non ci sarà. Cregger ha chiarito che il “big baddie” antagonista sarà una creatura diversa, che evolve, cambia e segue Bryan nel corso della storia, fino alla fine del turno.
Il nuovo Resident Evil, sembra voler tornare al principio attivo della saga, lasciandoti con un colpo nel caricatore, un corridoio buio davanti e la certezza scientifica che dietro l’angolo ci sia qualcosa con troppi denti rispetto al regolamento europeo. Bryan non deve salvare il mondo, deve solo sopravvivere ad una notte. A Raccoon City. Con una borsa medica.
