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Camilla Carr, la scomparsa di una grande star
Camilla Carr: è recente la notizia della scomparsa della famosa attrice, dovuta a delle complicazioni di una salute purtroppo già molto precaria.
L’attrice Camilla Carr, ex star di Hollywood, è purtroppo deceduta. La notizia della sua morte è stata annunciata in seguito a delle gravi complicazioni di salute.
Camilla Carr, la sua scomparsa
La diva texana che ha recitato per il regista SF Brownrigg nei film horror a basso budget nel corso degli anni ’70 Don’t Look in the Basement, Poor White Trash Part II e Keep My Grave Open, è morta all’età di 83 anni.
E’ morta mercoledì a El Paso, in seguito a peggioramenti dovuti al già presente Alzheimer e a una lussazione dell’anca, secondo le fonti del The Hollywood Reporter (con le parole del figlio, lo scrittore, poeta e pittore Caley O’Dwyer).
La sua carriera
Carr si è fatta notare al grande pubblico nella serie Designing Women della CBS, con la sua interpretazione di una cliente della SugarBaker che ritiene che gli uomini gay che contraggono l’AIDS ricevano poi ciò che meritano, nell’episodio dell’ottobre 1987 They’re Killing All the Right People (scritto dalle mani di Linda Bloodworth Thomason, creatrice della serie).
L’attrice ha inoltre interpretato una paziente squilibrata con problemi mentali che uccide un’infermiera, in Don’t Look in the Basement (1973) e una figlia di origini campagnole, e subdola, in Poor White Trash Part II (1974).
Segue poi Keep My Grave Open (19779), nel ruolo di una donna dalla doppia personalità omicida (crederà di essere anche suo fratello).
Curiosità, tutti e tre i film erano cult di sfruttamento di Brownrigg, produttore e regista conosciuto per la sua maestria nel generare inquietudine anche con pochissimi soldi.
“Era un personaggio schifoso, ma ha fatto un ottimo lavoro per una causa importante”, ha detto suo figlio in merito al suo ruolo in Designing Women.
Con quell’episodio Thomason si è guadagnato una nomination agli Emmy.
Carr scrisse anche dei telefilm e fu autore del romanzo comico del 1989 Topsy Turvy Dingo Dog, che era incentrato su una attrice definita di serie B.
Una morte purtroppo molto triste, che non cancella però il grande lavoro svolto nel corso della sua carriera, destinata a rimanere per sempre.
