Disney+: è notizia dell’ultima ora quella di un accordo trovato dalla nota azienda con lo scopo ultimo di incrementare la produzione di contenuti originali.
Disney+, secondo le ultime fonti ufficiali, avrebbe trovato un nuovo e vantaggioso accordo che consentirebbe di conseguenza di aumentare la produttività di contenuti originali giapponesi live-action.
Disney+, il nuovo accordo
L’accordo sarà di durata pluriennale con The Seven, una sussidiaria di TBS Holdings conosciuta principalmente per la produzione di Alice in Borderland, per Netflix.
Questa è la prima collaborazione a lungo termine che Disney+ instaura con una casa di produzione giapponese per lo sviluppo di contenuti.
I dettagli
Lo scorso martedì la società ha annunciato in via ufficiale l’accordo sopra descritto, con sede a Tokyo, uno dei partner più presenti di Netflix per quanto riguarda il campo dei film e delle serie in lingua giapponese. Disney+ ha sancito tale accordo come una vera e propria collaborazione a lungo termine per lo sviluppo di contenuti.
La durata effettiva del patto e i dettagli finanziari non sono stati resi noti.
Le parole degli interessati
“Dal lancio di Disney+ in Giappone, l’intrattenimento generalista e le produzioni originali locali sono diventati una parte sempre più importante della nostra offerta di contenuti, rendendo questa collaborazione una naturale evoluzione per accelerare i nostri investimenti in questo settore”, ha dichiarato Carol Choi, vicepresidente esecutivo di Disney per quanto riguarda la strategia dei contenuti originali nella regione APAC.
“Si basa sulle solide relazione che abbiamo sviluppato nel tempo e rappresenta un significativo passo avanti nell’approfondire le nostre radici narrative in Giappone.”
Il team di contenuti sarà integrato sin dalle prime fasi, lavorando a stretto contatto con i produttori di The Seven, così da lavorare in forma giapponese in esclusiva per Disney+.
The Seven è stata fondata nel 2021 come sussidiaria di TBS Holdings, una delle principali emittenti commerciali del paese, con investimenti base di 30 miliardi di yen (circa 205 milioni di dollari).
E’ guidata dal presidente e CEO Katsuaki Setoguchi e dal vicepresidente dei contenuti Akira Morii.
Tra i successi più importanti, Alice in Borderland e Yu Yu Hakusho.
L’accordo con Disney posiziona la Seven tra le rare case di produzione con collaborazioni con due delle piattaforme di streaming più importanti del mondo, e giunge in una fase di crescente concorrenza per i contenuti giapponesi.
Lo streaming premium è infatti cresciuto in Giappone del 15% nel 2025, con un fatturato di 7,2 miliardi di dollari.
Anche l’interesse globale per i contenuti giapponesi è decisamente in aumento negli ultimi anni. Ad esempio, gli anime, fenomeno di massa nella cultura giovanile.
“Sono convinto che, dando libero sfogo alla raffinata creatività di The Seven attraverso l’ampia rete e l’esperienza di Disney, potremo trasformare le storie giapponesi nella prossima moda di cui il pubblico si innamorerà davvero”, ha detto Katsuaki Setoguchi, CEO di The Seven.
Un accordo prolifico che porterà sicuramente in alto entrambe le aziende.