Il diavolo veste Prada 2, le prime reazioni del pubblico

Emily Blunt, paura e rifiuto nei confronti dell’IA

Emily Blunt: la diva del cinema americano e mondiale, attualmente nelle sale con il sequel de Il diavolo veste Prada, ha espresso forti dubbi riguardo l’IA.

L’attrice Emily Blunt, star del film con Meryl Streep Anne Hathaway e Stanley Tucci (e di molti altre pellicole di spicco) ha espresso la sua preoccupazione riguardo l’IA.

Emily Blunt, le sue preoccupazioni

Afferma di essere terrorizzata dall’intelligenza artificiale e ha scelto così di non farne uso in Disclosure Day di Steven Spielberg.

“Ho detto che forse sarei potuta venire e avremmo fatto una serie di suoni strani”, afferma, dicendo di aver trovato un modo alternativo di girare.

Il suo metodo per le riprese

In una recente puntata di Hot Ones, la star ha fatto la sua apparizione per promuovere il film sopra citato, in uscita nelle sale il prossimo 12 giugno.

In questo film veste i panni di Margaret Fairchild, una metereologa televisiva, nonchè ex giornalista, che di colpo si ritrova ad avere degli speciali poteri in seguito ad un incontro con una forma di vita non umana.

In una scena in particolare, cambia voce e parla una lingua diversa, proprio nel corso di una diretta meteo.

“E’ una sequenza di quattro minuti che abbiamo girato e che culmina nel momento in cui lei inizia gradualmente a disintegrarsi. Ci sono diversi modi per farlo. Si potrebbe ricorrere all’intelligenza artificiale, cosa che mi terrorizza un pò.”

Proprio per questo ha optato per un metodo alternativo per dar vita ai suoni necessari, senza scegliere l’IA.

“Ho pensato di poter fare suoni davvero strani. Ho detto che magari potevo venire e fare una serie di suoni bizzarri. Ed è quello che abbiamo fatto. Ho fatto dei suoni tipo clic, dei suoni tipo ronzio, suoni consonantici, respiri, suoni strani.”

Sul set erano stati messi anche dei microfoni, per raggiungere meglio il risultato finale.

“Il sound designer si è messo al lavoro e ha creato quel suono particolare.”

Il film parla di cosa potrebbe succedere se l’umanità scoprisse di non essere sola.

Tra i nomi del cast, anche Josh O’Connor, Colman Domingo, Eve Hewson, Colin Firth e Wyatt Russell.

Riguardo le anteprime, molti critici e giornalisti sui social media hanno già definito questo come il miglior film di Spielberg sinora.

Il 3 volte premio Oscar è del resto molto conosciuto per il suo lavoro nel campo della fantascienza (E.T. l’extraterrestre, Jurassic Park, Minority Report, A.I., Super 8, La guerra dei mondi e Ready Player One).