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Gary Oldman - Almanacco Cinema

Gary Oldman: “Potrei tornare nell’universo di Harry Potter”

Gary Oldman ipotizza che potrebbe tornare nel nuovo reboot televisivo di Harry Potter. “Potrei fare Silente,” le sue parole.

A Gary Oldman non dispiacerebbe un altro viaggio a Hogwarts.

L’attore, il memorabile Sirius Black dei quattro film di Harry Potter negli anni 2000, ha dichiarato di non essere contrario a unirsi al nuovo cast del reboot televisivo della HBO, attualmente ancora in fase di casting.

A IndieWire, sul red carpet degli Emmy, ha aggiunto che il suo personaggio non fosse così presente nei film come avrebbe voluto. Ha anche aggiunto che il team creativo della serie non lo ha ancora contattato per alcun ruolo.

Potrebbe, però, tornare sul piccolo schermo in un altro ruolo altrettanto amato. “Scommetterei i miei soldi che avranno un cast completamente nuovo di persone”, ha detto. “Forse tra qualche anno potrei fare Silente“.

L’apparizione più significativa di Oldman nella saga è stata in Il prigioniero di Azkaban del 2004, che introduce il personaggio e la sua storia di origine. La trama era incentrata principalmente sulla sua fuga dalla prigione e sul legame con Harry.

Gary Oldman - Almnanacco CInema

 

Secondo Deadline, la serie HBO prevista per il 2026, ha lanciato un casting call per l’iconico trio (Harry, Ron, Hermione) all’inizio di questo mese. Ricordiamo, infatti, che il cast sarà completamente diverso da quello dei film.

Il CEO di HBO e Max Content, Casey Bloys, ha obiettivi ambiziosi per il progetto. Ha dichiarato che durerà 10 anni consecutivi; ribaltando la precedente idea secondo cui si sarebbe basato sui sette libri di J.K. Rowling per un numero equivalente di stagioni.

La produttrice esecutiva sarà la scrittrice J.K. Rowling e la serie dovrebbe essere ancora più fedele ai libri. L’obiettivo è far conoscere Harry Potter anche alle nuove generazioni e far divertire i Millennials che sono cresciuti con la prima versione. Riguardo alla realizzazione della serie dovrebbe essere coinvolto anche il produttore dei film David Heyman.