Giulia Cecchettin, Se domani non torno: presentato in anteprima alla Festa del Cinema di Roma il nuovo film di Paola Randa.
Giulia Cecchettin, Se domani non torno. Aveva solo ventidue anni quando è stata uccisa dall’ex fidanzato Filippo Turetta, dopo mesi di vessazioni. L’effetto mediatico che ha avuto la vicenda è stato talmente importante da scatenare una riflessione in tutti, uomini e donne, vittime e carnefici.
Giulia Cecchettin, Se domani non torno: Il ricordo del padre nel libro “Cara Giulia”
Il padre, distrutto dal dolore della perdita dopo quella precedente della moglie, ha voluto però trasformare la sua difficoltà in un messaggio di ricordo e speranza nel libro Cara Giulia, edito da Rizzoli e scritto con Marco Franzoso. Da qui è nato l’intento di far derivare da questo scritto il film Se domani non torno, rimandante alla frase dei cortei contro la violenza di genere “Se domani non torno (…) fai che sia l’ultima”.
La storia di Giulia, come monito per non far accadere più vicende del genere
Immaginate una famiglia come tante: il padre Gino e i figli Elena, Giulia Cecchettin e Davide. La prima figlia studia all’estero, la seconda sta per laurearsi e il terzo va al liceo. Una situazione tranquilla, all’apparenza, almeno finchè l’undici novembre 2023 Giulia scompare e viene successivamente ritrovata uccisa per mano dell’ex fidanzato Filippo Turetta.
Il film come esempio di forza e coraggio per risvegliare le coscienze riguardo il tema della violenza di genere
Prodotto da Notorius Pictures, il film è diretto da Paola Randi che si occupa della sceneggiatura insieme a Lisa Nur Sultan. Dopo essere stato presentato in anteprima alla XI edizione del Festival del Cinema di Roma, dal cinque novembre verrà trasmesso presso tutti gli UCI Cinemas, con quattro proiezioni evento e un programma inedito per gli studenti di tutta Italia.
Gli eventi di presentazione del film con il cast
L’otto novembre, dopo la fine dello spettacolo delle 19.30 all’Uci Luxe Marcon, ci sarà un incontro con Gino Cecchettin che risponderà alle domande del pubblico: il tutto sarà moderato dalla giornalista Marta Perego. In città come Roma (sette novembre alle 21 e otto novembre alle 19.30) e Azzano San Paolo, a Bergamo (otto novembre ore 18) ci saranno anche incontri tra il pubblico e la regista, oppure tra il pubblico stesso e alcuni attori del cast.
La Fondazione Cecchettin alla base di tutto il processo di sensibilizzazione verso questo tema
E’ stata organizzata inoltre una presentazione speciale per le scuole il tre novembre presso diciannove sale del circuito, coinvolgendo oltre settemila tra studenti e docenti. C’è da ricordare anche come Uci Cinemas sostenga attivamente la dinamica della Fondazione Cecchettin: difatti, ad ogni menu “Continuiamo a fare rumore” venduto, un euro sarà devoluto alla fondazione.
Il ricordo di Giulia sarà sempre vivo in giovani e adulti, per non far accadere mai più episodi di femminicidio come questo.