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Shanghai Film Festival, il presidente di giuria Giuseppe Tornatore

Giuseppe Tornatore a lavoro su un nuovo biopic

Il prossimo progetto di Giuseppe Tornatore esplora una storia del Novecento in cui visione sociale, migrazione e immaginario americano si intrecciano.

Giuseppe Tornatore si prepara a firmare un nuovo film che guarda alla storia americana attraverso una figura chiave del secolo scorso: Amedeo Peter Giannini, imprenditore di origini italiane e fondatore della Bank of America, artefice di una profonda trasformazione del sistema bancario degli Stati Uniti. Il progetto, intitolato The First Dollar, si propone di raccontare non solo la nascita di uno dei più grandi istituti finanziari americani, ma soprattutto l’idea rivoluzionaria che ne fu all’origine.

Un’idea di banca al servizio della società

Giannini costruì la propria visione in un’epoca in cui l’accesso al credito era riservato a pochi. La sua intuizione fu quella di aprire le porte della banca a chi ne era sistematicamente escluso: immigrati, lavoratori, donne e famiglie. Un approccio che contribuì a ridefinire il ruolo stesso delle istituzioni finanziarie, trasformandole in strumenti di crescita collettiva e accompagnando momenti cruciali della storia americana, come la ricostruzione di San Francisco dopo il terremoto del 1906.

Una storia pensata per il grande schermo

Tornatore sta ultimando la sceneggiatura del film, concentrandosi sulla dimensione umana e visionaria di Giannini. Il racconto seguirà il percorso di un uomo capace di sfidare le regole del suo tempo, mostrando come una diversa concezione del credito abbia avuto effetti duraturi sull’economia e sulla società. Il regista ha spiegato di aver ripreso con entusiasmo un progetto sviluppato anni fa, attratto dal carattere quasi epico di una vicenda che sembra naturalmente destinata al cinema.

Quando la finanza incontra Hollywood

Tra gli aspetti più affascinanti della storia di Giannini c’è il suo legame con il cinema nascente. Nei primi anni Venti fu tra i primi a intuire il potenziale dell’industria cinematografica, creando una struttura dedicata al sostegno finanziario delle produzioni. Da quel momento, la banca da lui fondata contribuì alla realizzazione di numerosi film destinati a diventare parte della storia del cinema – come West Side Story, Lawrence of Arabia e La vita è meravigliosa di Frank Capra – sostenendo anche figure centrali dell’epoca come Mary Pickford e Charlie Chaplin.

Il suo intervento risultò decisivo anche per Walt Disney, che riuscì a completare il suo primo lungometraggio animato Biancaneve e i sette nani grazie ad un prestito della Bank of America, aprendo la strada a una nuova stagione dell’animazione.

Un progetto dal respiro internazionale

Il film sarà realizzato in lingua inglese e interpreterà il percorso di Giannini attraverso uno sguardo internazionale, grazie a un cast che riunirà attori italiani e stranieri. La produzione è affidata a Rai Cinema e Kavak Film, realtà che negli anni hanno sostenuto opere di alcuni dei più importanti autori del cinema italiano contemporaneo, consolidando l’identità del progetto come film di qualità destinato a un pubblico globale.

Tra memoria, economia e immaginario collettivo

Dopo il successo di documentari come Ennio, sul compositore Ennio Morricone, il regista affronta questa volta una figura che ha avuto un impatto profondo tanto nell’economia quanto nella cultura americana. Con The First Dollar, Tornatore affronta una storia in cui economia, migrazione e cultura popolare si intrecciano profondamente. Il film si preannuncia come un racconto capace di illuminare il lato umano di una figura spesso relegata ai manuali di storia economica, restituendo al pubblico il ritratto del fondatore della Bank of America come protagonista di una vicenda che ha inciso anche sull’immaginario del Novecento.