274Views
Halleluja Film Festival 2025: il cinema come canto di pace
Halleluja Film Festival debutta a Castel Gandolfo: una settimana di proiezioni, musica e riflessione tra cinema e impegno sociale.
Halleluja Film Festival: dal 6 al 13 dicembre 2025, il borgo di Castel Gandolfo e i Castelli Romani ospitano la prima edizione di un festival cinematografico speciale: film, incontri e musica per raccontare la pace, il dialogo e le sfide della contemporaneità.
Un festival per la pace, tra cinema e comunità
Nasce come “nuovo appuntamento internazionale dedicato al cinema come strumento di dialogo, riflessione e costruzione della pace”.
Fondatore dell’evento Hallelujah Film Festival è Pascal Vicedomini.
Della promozione si occupa l’associazione no-profit The Artists Club Italia.
Per l’ambientazione sono stati scelti luoghi carichi di significato: dal Centro Mariapoli al Borgo Laudato Si’, dalla Scuola Paolo VI a chiese e sale comunali dei Castelli Romani.
Il festival dichiara un ambizioso intento: fare del cinema e della musica non solo intrattenimento, ma occasione di coscienza, memoria e apertura verso valori universali.
Il programma dell’Halleluja Film Festival unisce classici, memoria e impegno
L’inaugurazione vedrà la proiezione di La casa di Ninetta, opera affidata a Lina Sastri, con musiche e performance dal vivo. Anteprima di un festival che mescola cinema, musica e testimonianza.
Tanti gli eventi in cartellone.
Per esempio la proiezione di Mission di Roland Joffé. Un omaggio al valore universale della compassione, con riconoscimenti ad Andrea Morricone e al flautista Andrea Griminelli.
È prevista inoltre una serata dedicata a La vita è bella di Roberto Benigni, con un premio speciale alla cantante Noa, interprete di Beautiful That Way.

Non mancheranno inoltre film contemporanei come Io capitano di Matteo Garrone, per affrontare con sguardo attuale temi come la migrazione e la speranza. E anche il docufilm Volevo solo vivere di Mimmo Calopresti, per mantenere viva la memoria dell’Olocausto.
Non mancheranno poi momenti di approfondimento. Incontri, dibattiti, un dialogo interreligioso, e una sera conclusiva con la musica della Banda Musicale della Gendarmeria Vaticana.
Da Castel Gandolfo al mondo: un festival come casa comune
L’intento dell’Hallelujah Film Festival è chiaro: trasformare un borgo storico in un crocevia di storie, ascolto, memoria. Un esperimento di “comunità cinematografica” che non si limita alla visione, ma mira all’empatia, alla condivisione e al dialogo.
Questa prima edizione rappresenta un gesto di fiducia nel potere del cinema, nella bellezza della musica, nella necessità di ricordare.
E forse, come suggerisce il nome stesso, serve un “Halleluja”: uno spazio sacro per riscoprire la nostra umanità.