Hollywood: l’attrice Michelle Pfeiffer, star del cinema americano e mondiale, con titoli di grande successo, si schiera al fianco del sequel del film Grease.
Michelle Pfeiffer, nome di spicco nel panorama cinematografico americano e internazionale, ha detto la sua riguardo Grease 2, sequel del famoso film con John Travolta.
Hollywood, le parole di Michelle Pfeiffer
Difende Grease 2, affermando che è apprezzato da persone di una certa generazione.
“Mi sono divertita tantissimo in quel film. Ho potuto ballare, ho potuto cantare. Si, è stata una grande opportunità per me”, ha dichiarato ai microfoni di Variety riguardo il film del 1982.
Le sue dichiarazioni
Solo parole di elogio per il lungometraggio sopra citato.
La diva protagonista di Madison ha anche riflettuto molto sul sequel in questione, arrivando a descriverlo come una grande svolta per la sua carriera.
Dopo di esso infatti sono arrivati Scarface, Le streghe di Eastwick, Le relazioni pericolose e Batman Returns (il tutto nell’arco di un decennio).
“Per le persone di una certa generazione, è uno dei loro film preferiti, o uno dei loro film preferiti tra quelli che ho girato”, ha detto l’attrice.
“Mi sono divertita tantissimo. Ho potuto ballare, ho potuto cantare. Si, è stata una grande opportunità per me.”
Nel 2023, a Entertainment Weekly, disse :
“Non mi aspettavo minimamente di ottenere questa parte. Il mio agente mi ha mandato al provino, onestamente, credo, solo per fare esperienza.”
Provino per il ruolo di Stephanie Zinone.
“Era un vero e proprio raduno di massa :c’erano attori, ballerini e cantanti ovunque, che entravano e uscivano per fare audizioni, e le pareti erano sottilissime.
Tutti gli attori erano in attesa di entrare potevano sentire la tua lettura, potevano sentire il tuo canto. Io non ero una cantante. Stavo prendendo lezioni di canto per migliorare la mia voce da palcoscenico, su consiglio del mio insegnante di recitazione. E di certo non ero una ballerina.”
All’uscita nelle sale, Grease 2 non ottenne il successo sperato.
“Mi sentivo molto a disagio perchè c’era un’enorme risonanza mediatica intorno al progetto. Sia io che Maxwell Caulfield eravamo degli sconosciuti a Hollywood. C’era un’intensa campagna di marketing incentrata su di noi.
Ricordo una pubblicità che diceva: Troppo hot. E ho pensato: Oh mio Dio, che imbarazzo. E se la gente non mi trovasse attraente? Mi stanno imponendo a forza. Ricordo di aver sentito molta pressione sulle nostre spalle affinchè questo spot avesse successo. Perchè il primo era stato amatissimo.
Era davvero difficile eguagliarlo.”
Nel tempo comunque il film ha ottenuto l’affetto di molti fan e appassionati del genere. Arrivando a divenire un cult.
“E’ un film molto divertente e si rivolge a un pubblico ben preciso. Sono un pò sorpresa che ora abbia questo seguito di culto. Ma è davvero fantastico. Credo che forse tutto ciò che semini raccogli. Con un pò di distanza, le persone sono un pò più gentili e indulgenti.”
Come prezioso ricordo, Pfeiffer ha ancora la sua giacca delle Pink Ladies, la palla da bowling e la borsa da bowling.