IA: secondo Michael Burns l’intelligenza artificiale farà risparmiare molti soldi per i prossimi decenni a venire, e anche oltre, secondo la sua opinione.
Michael Burns di Lionsgate è più che sicuro che l‘IA porterà ad un risparmio economico sempre maggiore, per i prossimi decenni ma anche oltre.
IA, le parole di Michael Burns
Afferma che l’IA farà risparmiare grosse somme all’azienda, decine e decine di milioni di dollari all’anno.
Il vicepresidente dell’azienda sopra citata ne è più che sicuro, specialmente nel campo della produzione cinematografica e televisiva.
La sua opinione
Anche nella selezione di contenuti come il canale FAST.
Oltre questo, ha incluso anche le aziende IA tra i maggiori e più probabili acquirenti a sorpresa di Lionsgate, che è già da molti anni considerata come ideale per essere acquisita.
“E’ come la legge di Moore sotto effetto di droghe- ha detto giovedì scorso al Gabelli Sports & Media Symposium di New York, essendo sicuro che l’aumento della potenza di calcolo aumenti l’innovazione- Sta procedendo a una velocità incredibile. Se si possiede la proprietà intellettuale esistente, si hanno a disposizione molti modi diversi per monetizzarla.
Quindi, penso che sia entusiasmante.”
I colleghi gli hanno mostrato tutti i progressi fatti sinora nei loro lavori, e lui ne è stato entusiasta.
E’ sicuro quindi che questo porterà ad un cospicuo risparmio generale, facendo riferimento anche agli incassi di Lionsgate, 3 miliardi di dollari, solo nell’ultimo anno fiscale.
Restano tuttavia paure sulle tutele degli artisti, e alle loro garanzie. Alcune aziende pur avendone decantato a lungo i vantaggi mantengono comunque un riserbo controllato, aspettando di vedere ulteriori sviluppi prima di esprimersi completamente a favore.
Tendono quindi sempre a coinvolgere collaboratori umani e a sviluppare dei protocolli sicuri e responsabili, rinunciando per ora a fornire cifre anche indicative sui possibili risparmi previsti.
Burns è però sicuro che tali tutele verranno inserite molto presto, con un accordo vantaggioso per entrambe le parti collaborative.
“Per quanto riguarda l’immagine degli attori, con la cooperazione, penso che ci sia una partecipazione da parte loro … tutti possono monetizzarla insieme.”
Lionsgate possiede un vasto catalogo di film e episodi televisivi.
“Tutti hanno lo stesso problema: si vuole dimostrare la crescita, ma ci sono solo due modi per farlo, ovvero in modo organico, cosa davvero difficile, o inorganico, ovvero tramite acquisizioni. Credo che siamo un partner strategico interessante.
Se si guardano alcune di queste aziende di intelligenza artificiale con valutazioni sbalorditive e tassi di crescita semplicemente incredibili.”
Una tra queste è Runway, che in un solo anno ha raccolto fondi con una valutazione complessiva di ben 5,3 miliardi di dollari.