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Il diavolo veste Prada, Anna Wintour e le somiglianze con Miranda Priestly

Il diavolo veste Prada, Anna Wintour e le somiglianze con Miranda Priestly

Anna Wintour, l’iconica direttrice di Vogue, alla premiere teatrale de Il diavolo veste Prada, ha parlato delle somiglianze tra lei e Miranda Priestly.

La naturale evoluzione del meme di internet “quando spesso pensi all’Impero Romano” è stata quella di definire direttamente determinate cose come il proprio Impero Romano: cioè qualcosa a cui si pensa frequentemente.

Di certo, Il diavolo veste Prada e l’iconica scena del maglioncino ceruleo – né azzurro, né turchese, né lapis – fanno parte del personalissimo Impero Romano di tantissime persone.

L’iconico film, uscito nel 2006, è riuscito a entrare nel cult della cultura pop e a definire in qualche modo le generazioni Z e Millennial.

Recentemente, dopo le notizie di un possibile sequel, è stata la stessa Anna Wintour, su cui è basato il personaggio iconico di Miranda Priestly, a tornare a parlare proprio dell’iconico film.

Anna Wintour e le somiglianze con Miranda Priestly

Il film, adattamento del romanzo bestseller di Lauren Weisberger, si ispira liberamente alle esperienze personali dell’autrice, che ha lavorato come assistente di Anna Wintour, la leggendaria direttrice di Vogue.

Protagonista è Anne Hathaway nei panni di Andy Sachs, una neolaureata dallo stile poco convenzionale che ottiene un’ambita posizione come assistente di Miranda Priestly (interpretata dall’iconica Meryl Streep) alla prestigiosa rivista Runway.

Coinvolta nel mondo spietato della moda, Andy cerca di mantenere la propria identità nonostante le pressioni lavorative e il carisma opprimente del suo capo.

Tutti, almeno una volta, si sono chiesti quanto della vera Anna Wintour si nasconda dietro il personaggio di Miranda Priestly.

A questa domanda, la direttrice di Vogue ha risposto in modo diplomatico durante un’intervista alla BBC, in occasione della premiere dello spettacolo teatrale de Il diavolo veste Prada (sebbene l’attenzione fosse focalizzata su Donatella Versace).

Wintour ha dichiarato: “Spetta al pubblico e alle persone con cui lavoro decidere se ci sono delle somiglianze tra me e Miranda Priestly“.

Una risposta evasiva, certo, ma il pubblico non ha bisogno di una conferma esplicita. Negli anni, infatti, sono emerse numerose voci che sottolineano le affinità tra le due figure. Oltre al suo stile inconfondibile, al caschetto e agli occhiali scuri, Wintour è nota per la sua determinazione e il suo carattere esigente.

Il diavolo veste Prada

Il diavolo veste Prada, il sequel

Annunciato ufficialmente dalla Disney lo scorso luglio, il sequel de Il diavolo veste Prada è avvolto nel mistero.

La trama, stando alle prime indiscrezioni, vedrà Miranda alle prese con il declino delle riviste tradizionali, con la sua ex assistente Emily Charlton, ora potente dirigente di un gruppo di moda di lusso, come principale rivale.

Alla produzione troviamo Wendy Finerman e alla sceneggiatura Aline Brosh McKenna, già autrice del primo film. Anche David Frankel dovrebbe tornare alla regia.

Per quanto riguarda il cast, al momento non ci sono conferme ufficiali sul ritorno di Anne Hathaway e Stanley Tucci.

Emily Blunt, interprete di Emily Charlton, ha espresso il suo entusiasmo per il progetto in un’intervista a People:

“È fantastico”, ha dichiarato. “Oh mio Dio, non posso dirti niente. Voglio solo truccarmi bene gli occhi ancora una volta”.

Non ci resta che aspettare per avere maggiori notizie sul sequel de Il diavolo veste Prada e vedere finalmente di nuovo sul grande schermo la controparte cinematografica della direttrice più iconica e famosa della storia!