Jamie Lee Curtis: la celebre attrice, conosciuta per titoli di grande successo, ha di recente confermato alcune curiose voci nella sua ultima intervista.
Jamie Lee Curtis, star del panorama cinematografico americano e internazionale, ha confermato divertenti aneddoti legati ad un film.
Jamie Lee Curtis, la sua magia interpretativa
L’attrice conferma la voce dei fan secondo cui avrebbe messo in scena una sanguinosa danza interpretativa sulle note del tema de L’esorcista.
L’attrice di Halloween avrebbe potuto interpretare anche Regan MacNeil se sua madre Janet Leigh non si fosse messa di mezzo.
Le sue parole
La star si confessa, ammettendo il suo talento per la recitazione, con una prova interpretativa magistrale.
Si parte dai primi anni ’70, quando era ancora adolescente, con la prima offerta del produttore Ray Stark per il ruolo della protagonista Regan MacNeil nel film L’Esorcista. La madre però, Janet Leigh, non le permise di dire si all’offerta.
Poi, per il mio quindicesimo compleanno, hanno proiettato il film. E ne rimasi così spaventata, mi sconvolse a tal punto che il giorno dopo mi corsero dietro nel corridoio, dicendo: Dimi, Dimi, perchè mi fai questo? Dimi, perchè mi fai questo? E ho chiamato la mia prima macchina con una targa personalizzata Dimi.
Anche non partecipando in prima persona, Curtis ha comunque avuto modo di utilizzare la musica in modo del tutto atipico.
Il tema del film si intitola Tubular Bells, ed è stato così popolare da raggiungere il settimo posto nella classifica Billboard Hot 100. Dice di averla scelta per un concerto di danza, al liceo. Ebbe anche una curiosa idea per rendere l’esibizione ancora più spettacolare, con un dettaglio inquietante.
Ho pensato: Sai cosa farò? Prenderò una sacca di sangue e me la metterò in bocca, e ho iniziato a ballare in questa posizione sul palco.
Nel corso della proiezione, ha poi mostrato al pubblico la posa di apertura della canzone in questione, senza rivelare la coreografia completa.
Ho morso la sacca di sangue finto e il sangue ha iniziato a colare sul mio viso. Poi mi sono alzata e ho improvvisato una danza interpretativa.
Nel corso della conversazione, ha inoltre ribadito di non amare troppo i film horror.
Riesco a vedere tutto. Ma non mi piacciono i jump scare. Non mi piacciono i film horror.
Tutti gli appassionati del macabro avranno l’opportunità di godersi la mostra Horror Show, aperta all’Academy Museum di Los Angeles, con oggetti e costumi di scena provenienti dalla tradizione secolare di film horror.