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Kristen Stewart, donne

Kristen Stewart: le sue critiche alle disparità di genere

Kristen Stewart: l’attrice ha parlato apertamente dei vantaggi dell’essere regista, esprimendo la sua netta posizione in merito, con qualche critica necessaria.

Kristen Stewart, famosa attrice hollywoodiana conosciuta per la saga sui vampiri più famosi del mondo, si è di recente espressa sulla questione della disparità di genere.

Kristen Stewart, le sue critiche

Parole al veleno quelle della star, che ha parlato apertamente senza censure.

“C’è questa idea che i registi abbiano poteri ultraterreni, il che non è vero – dice – è un’idea perpetuata dagli uomini.”

Ha ormai preso parte al processo di realizzazione di un film, sia davanti che dietro la macchina da presa, quindi sa cosa è più facile; essere un’attrice o una regista. E non ci si avvicina neanche ad un miglio di distanza.

“Le attrici vengono trattate come delle m…e, devo dirtelo”, ha detto la star di Twilight, Crimes of the Future e Personal Shopper in una intervista rilasciata di recente al Times.

“La gente pensa che chiunque possa fare l’attrice, ma la prima volta che mi sono seduta a parlare del mio film come regista, ho pensato: Wow, questa è un’esperienza diversa, mi parlano come se fossi una persona con un cervello.”

Tutta la sua sincerità

L’attrice è stata completamente sincera riguardo le disparità di genere nell’industria cinematografica fin da quando ha diretto il suo primo lungometraggio, dal titolo The Chronology of Water.

“C’è questa idea che i registi abbiano capacità ultraterrene, il che non è vero. E’ un’idea perpetuata dagli uomini, non vorrei sembrare una che si lamenta sempre, ma è peggio per le attrici che per gli attori; vengono trattate come marionette, ma non lo sono.

Se fossi stata un uomo, non avrei fatto questo film …dobbiamo negare la nostra fisicità ogni singolo giorno, e ci sono così tante cose, come il parto, che sono così dolorose e anche così belle, ma non le condividiamo, perchè sono scomode e disgustose.”

Kristen Stewart aveva già alzato la voce in passato, ancora prima della presentazione del suo film, per denunciare le disparità che a suo dire impediscono alle donne di prendere in mano una macchina fotografica.

“C’è questa stupida credenza secondo cui bisogna avere esperienza o una certa abilità tecnica, e questo salvaguarda il business. E’ una vera prospettiva maschile- disse all’epoca- Come se fosse una cosa difficile da fare. Chiunque può fare un film se ha qualcosa da dire.”

La star ha adattato il suo film dall’omonimo memoir ibrido del 2011 di Lidia Yuknavitch.

Il film vede Imogen Poots nei panni della giovane Yuknavitch, che deve lottare per sfuggire ad una infanzia difficile praticando il nuoto a livello agonistico al college, lottando al tempo stesso contro la droga e scoprendo la sua grande passione per la scrittura.

La Stewart ha concluso poi dicendo di essere attualmente impegnata in un remake del film che l’ha portata al successo, Twilight.