Skip to content Skip to footer
the savage house

Savage House: il nuovo progetto di Peter Glanz

C’è qualcosa di irresistibilmente velenoso nel modo in cui Richard E. Grant riesce a incarnare l’eleganza della crudeltà. Ed è proprio questa qualità che, stando alle prime anticipazioni promette di dominare Savage House.

Savage House, Il nuovo progetto di Peter Glanz: una satira in costume ambientata nel XVIII secolo che sembra pronta a mescolare intrigo, umorismo nero e una feroce critica sociale. Al suo fianco, Claire Foy abbandona ogni residuo di regalità composta per abbracciare un personaggio altrettanto spietato. Se il pubblico la associa ancora alla disciplina e al controllo di The Crown, qui la trasformazione pare radicale: una donna ambiziosa, calcolatrice, e soprattutto complice perfetta di un uomo altrettanto pericoloso.

Una coppia meschina nel cuore del Settecento

Non si tratta solo di cattivi, ma di figure che godono nel manipolare, nel tessere trame, nel giocare con le vite altrui come pedine. Savage House sembra costruito proprio su questa dinamica: una coppia che non solo condivide potere e desiderio, ma anche una visione cinica e opportunistica del mondo. L’ambientazione nel XVIII secolo non è semplice sfondo estetico. Glanz pare voler sfruttare l’epoca per riflettere su classi sociali, privilegio e ipocrisia, con uno sguardo contemporaneo. Le case aristocratiche, con le loro stanze ornate e i rituali rigidi, diventano così il teatro ideale per intrighi sottili e crudeltà raffinate.

Satira, ma con i denti

Se c’è una cosa che emerge chiaramente dal tono evocato, è che non ci troviamo davanti a una commedia in costume convenzionale. La satira qui sembra affilata, quasi crudele, più vicina a certe riletture moderne del genere, dove il riso lascia spesso spazio al disagio. Grant, maestro nel bilanciare teatralità e ironia, potrebbe essere l’arma segreta del film: un volto capace di trasformare ogni battuta in una lama. Foy, dal canto suo, ha già dimostrato di saper lavorare su sfumature psicologiche complesse e qui potrebbe trovare uno dei ruoli più audaci della sua carriera.

Un progetto da tenere d’occhio: Savage House

Con una coppia così magnetica al centro e una promessa di satira corrosiva, Savage House si candida a essere uno dei titoli più intriganti del panorama upcoming. Se manterrà le premesse, potrebbe inserirsi in quella tradizione di cinema in costume che usa il passato per parlare con sorprendente lucidità del presente. E, soprattutto, potrebbe regalarci una delle coppie più deliziosamente perfide viste sullo schermo negli ultimi anni.