Caprice, la recensione del corto su Almanacco Cinema

Caprice, il corto che ha svelato al mondo Tilda Swinton

Uscito nel 1986, Caprice è un cortometraggio fuori dagli schemi: girato come film di tesi dalla regista, ha svelato al mondo l’emergente Tilda Swinton.

Anche guardato oggi, non si può dire che Caprice non sia un cortometraggio originale. Sono passati ormai 40 anni esatti dalla sua realizzazione ma, musiche e alcune trovate visive a parte, risulta sempre molto attuale.

Fu girato come film di tesi dall’allora 26enne regista esordiente Joanna Hogg, e segnò l’esordio sullo schermo di un’attrice che in seguito è diventata una vera e propria icona: alludiamo all’attrice più aristocratica di tutte, la scozzese Tilda Swinton. Tanto iconica da essersi meritata una mostra tutta su di lei, Tilda Swinton – Ongoing, che si è tenuta all’Eye Filmmuseum di Amsterdam fino allo scorso febbraio.

Il sodalizio artistico tra Hogg e Swinton, amiche già dall’infanzia, si è mantenuto nel tempo: la regista, infatti, ha voluto la sua prima attrice anche in The Souvenir (2019) e The Souvenir: Part II (2021). E, a 36 anni da Caprice, l’ha voluta come protagonista del suo lungometraggio The Eternal Daughter.

Caprice, la sinossi

Lucky (Tilda Swinton) è una ragazza che ama sognare sfogliando le riviste di moda. Un giorno, sfogliando la sua rivista preferita, Caprice, ci finisce dentro. E scoprirà che viverla da dentro non è un sogno come aveva immaginato.

Il tema centrale di Caprice: il consumismo

Caprice è una rivista di moda progettata per regalare sogni, sì, ma chi la anima dal di dentro si rivela fin da subito più interessato a spillare soldi alla protagonista che al suo essere. Indimenticabile è la sequenza in cui Lucky si infila in un tunnel nel quale si imbatte, nell’ordine, in una donna che cerca di venderle un mascara per ciglia strepitose (Lashene), in una pettoruta signorina che vuole propinarle un bullet bra (Chestelle), fino ad essere ghermita da un affascinante sconosciuto che vuole sedurla per indurla a comprare una pelliccia.

Il viaggio di Lucky nel “tunnel della moda” che vivono tutte le donne, bombardate quotidianamente di inviti a comprare qualcosa che le renda più belle e seducenti, assecondando il diktat della bellezza a ogni costo: un tema attualissimo se si pensa alle opere uscite al cinema negli ultimi anni.

Decisamente originale e azzeccato l’espediente narrativo di far entrare fisicamente la protagonista tra le pagine della rivista, un po’ come dieci anni dopo fece Gary Ross con la serie tv in bianco e nero di Pleasantville. Uno spunto intrigante anche sul piano della scenografia, che è visibilmente artigianale e ha uno stile a cavallo tra sogno e realtà.

Tilda Swinton in Caprice (1986)

Come Alice nel Paese delle Meraviglie

Lucky è come Alice nel Paese delle Meraviglie che entra nella tana del Bianconiglio, solo che capisce molto prima dell’eroina di Lewis Carroll che da quel mondo vuole fuggire. Non incontrerà propriamente una Regina di Cuori che le vuole tagliare una testa, ma incontrerà una figura ugualmente d’impatto.

Una giovanissima Tilda Swinton

In Caprice Tilda Swinton è giovanissima, bellissima e delicata come un bocciolo di rosa, impacciata ma curiosa al punto di intraprendere un viaggio surreale in un mondo che si rivela deludente per lei. Qui Swinton è già un volto fresco e una figura perfetta per indossare creazioni glamour: si prefigura come la diva sofisticata e fuori dal mondo che siamo abituati ad ammirare sui red carpet dei festival più importanti.

L’anno successivo esordirà ufficialmente in un lungometraggio importante, Caravaggio di Derek Jarman, e sei anni dopo diventerà un’icona interpretando la protagonista di Orlando di Sally Potter, tratto dal racconto di Virginia Woolf. Diventerà l’attrice prediletta di registi come lo stesso Jarman, Jim Jarmusch e Luca Guadagnino, fino a entrare nell’universo femminile di Pedro Almodovar. Ed entrare definitivamente nel mito.

Dove vedere Caprice

Caprice è disponibile su MUBI, ed è visibile tramite abbonamento.

🎬 Valutazione

Regia
★★★
Interpretazioni
★★★★
Storia
★★★★
Emozioni
★★
🏆 Voto Totale
3.3
★★★