Nuovo biopic musicale in arrivo: Cynthia Erivo sarà Miriam Makeba in The Road Home, un film che racconta jazz, apartheid e resistenza.
È ufficiale: sarà la Cynthia Erivo di Wicked a guidare il cast di The Road Home, un nuovo film che racconterà la lotta contro l’apartheid attraverso la musica di Miriam Makeba e Hugh Masekela.
Protagonisti insieme a Erivo di questa nuova incursione del cinema nelle vite dei grandi protagonisti della musica saranno Thabo Rametsi (Trading Places) e Guy Pearce (La donna della cabina numero 10). Rametsi, per chi non lo conoscesse, è un attore sudafricano che ha avuto a che fare con Hollywood: nel 2014, infatti, ha preso parte al film The Giver – Il mondo di Jonas con Meryl Streep e Jeff Bridges.
The Road Home, chi sono Miriam Makeba e Hugh Masekela?
Myriam Makeba e Hugh Masekela sono stati due tra i più grandi artisti sudafricani del Novecento, simboli internazionali della lotta contro l’apartheid e ambasciatori della musica africana nel mondo.
Conosciuta come Mama Africa, Miriam Makeba è stata una cantante straordinaria e un’artista attivissima in termini di impegno civile. Attraverso la sua musica e la sua attività politica denunciò il regime segregazionista sudafricano, diventando un’icona globale dei diritti civili. Brani come Pata Pata l’hanno resa celebre a livello internazionale, ma la sua eredità va ben oltre il successo musicale.
Hugh Masekela, trombettista, compositore e cantante, è stato uno dei pionieri del jazz africano. Anche lui costretto all’esilio durante l’apartheid, usò la musica come strumento di denuncia e resistenza, fondendo jazz, funk e sonorità sudafricane. Il suo brano più noto, Grazing in the Grass, contribuì a renderlo una star mondiale.
Questo è solo l’ultimo di una lunga e fortunata serie di biopic basati sulle vite di star della musica, dopo il recente Michael su Michael Jackson e il film in lavorazione basato sulla vita di Dinah Washington, del quale vi abbiamo parlato qui.
Tutti i dettagli sul film
Il progetto racconterà il percorso umano e artistico di Hugh Masekela, interpretato da Rametsi, il celebre trombettista costretto all’esilio dal Sudafrica e diviso tra la carriera internazionale e il richiamo della propria terra. Al suo fianco ci sarà Miriam Makeba, interpretata da Cynthia Erivo, artista simbolo della resistenza culturale sudafricana.
Al centro della vicenda c’è il controverso tour di Graceland di Paul Simon, nato dall’omonimo album ispirato ai suoni delle township sudafricane. Alla fine degli anni Ottanta, il movimento anti-apartheid guidato dall’arcivescovo Trevor Huddleston, interpretato da Guy Pearce, accusò Simon di aver infranto il boicottaggio culturale imposto dalle Nazioni Unite al Sudafrica segregazionista.
Nel film, Miriam Makeba e Hugh Masekela scelgono di unire le forze per trasformare la musica in uno strumento politico, dando vita alla band di Graceland, pensata per portare la voce del Sudafrica nel mondo. Un racconto che promette di intrecciare spettacolo e memoria storica, mettendo in scena il potere dell’arte come forma di resistenza.
Alla regia ci sarà il premio Oscar Bill Condon, autore di titoli come Dreamgirls e Gods and Monsters, mentre la sceneggiatura è firmata da Michael Bronner insieme allo scrittore sudafricano Zakes Mda.
The Road Home, le parole del regista Bill Condon e del produttore Anant Singh
Condon ha commentato così il film: “Questa è una storia potente sull’incontro tra arte e attivismo, una tensione che con il tempo è diventata ancora più complessa. Sono onorato di far parte di questo straordinario team”.
Il film sarà prodotto da Studiocanal, che lo descrive come “una storia di sfida, sacrificio e resilienza dello spirito umano”, con riprese previste in Sudafrica a partire da giugno.
Determinante anche il contributo del produttore musicale Hilton Rosenthal, figura chiave nella realizzazione di Graceland, che curerà i diritti musicali e la produzione di nuove registrazioni dei brani di Makeba e Masekela per la colonna sonora.
Secondo Anant Singh, produttore del film: Hugh Masekela, Trevor Huddleston e Miriam Makeba sono stati personaggi straordinari. Il percorso di Hugh insieme all’arcivescovo Huddleston è leggendario, ed è entusiasmante portare The Road Home sul grande schermo insieme a Studiocanal.”
Anche Anna Marsh, amministratrice delegata di Studiocanal, ha sottolineato la forza universale del racconto: “Siamo onorati di portare sullo schermo questa storia sudafricana: una storia di amicizia e resistenza, raccontata attraverso i viaggi straordinari di Hugh Masekela, Trevor Huddleston, Miriam Makeba e Paul Simon. Pur radicata nell’identità del Sudafrica, questa vicenda parla ben oltre i suoi confini, mostrando come la musica possa diventare una forza di identità e cambiamento”.