247Views
Super Mario Galaxy – Il film, la recensione
Super Mario, il noto idraulico dei videogiochi della Nintendo, torna in un nuovo film: Super Mario Galaxy – Il film. Ecco la nostra recensione.
Super Mario Galaxy – Il film è un film d’animazione del 2026 diretto da Aaron Horath e Michael Jelenic. Ispirato dai videogiochi di Super Mario realizzati da Nintendo e prodotto da Illumination (la stessa casa di produzione che ha realizzato Cattivissimo Me, Minions, Sing, ecc.), è il sequel di Super Mario Bros – Il film (2023).
Super Mario Galaxy – Il film, la trama
La principessa Rosalinda, sorella maggiore della principessa Peach e dotata di un potere anche superiore, viene rapita da Bowser Jr., il figlio vendicativo di Bowser. L’obiettivo di Bowser Jr. è di fabbricare un’arma con un potere tale da spazzare via interi pianeti. Ma Mario e Luigi la pensano diversamente e faranno tutto il possibile per sventare il piano letale.
Un ritorno atteso
Dopo il successo globale di Super Mario Bros – Il film, il ritorno dell’idraulico più celebre dei videogiochi Nintendo con Super Mario Galaxy – Il film rappresentava, per Illumination, un banco di prova tutt’altro che semplice. L’ambizione è evidente sin dalle prime sequenze: espandere l’universo narrativo, alzare l’asticella sul piano visivo e consolidare un’identità cinematografica capace di parlare a più generazioni.
Regia e animazione: uno spettacolo visivo
Il risultato è un film che cresce sotto molti aspetti, ma che, nel farlo, sacrifica in parte quella freschezza e quell’effetto sorpresa che avevano reso il primo capitolo così immediato. Dal punto di vista registico, Super Mario Galaxy – Il film opta per una messa in scena più dinamica e spettacolare. Le sequenze ambientate nello spazio, chiaro richiamo al videogioco di Super Mario Galaxy, permettono alla regia di giocare con prospettive, gravità e movimento in modo creativo.
L’impostazione è più ambiziosa, ma resta sempre leggibile, senza mai perdere il controllo del ritmo visivo. Ed è proprio sul piano estetico che il film dà il meglio di sé. I colori sono ancora più accesi e stratificati, con un uso della luce che contribuisce a differenziare mondi e situazioni.
L’animazione compie un passo avanti netto rispetto al primo film: i dettagli sono più raffinati, le espressioni facciali più ricche e i movimenti più fluidi. Si percepisce un lavoro tecnico più maturo, capace di rendere ogni ambiente vivo e riconoscibile.
Lo stile Illumination e il ritmo narrativo
Lo stile della Illumination rimane ben presente: ritmo sostenuto, comicità visiva immediata e una costruzione pensata per intrattenere un pubblico ampio. Tuttavia, rispetto al primo capitolo, si nota una maggiore fiducia nella costruzione del mondo, meno frenetica e più incline a prendersi qualche pausa narrativa.
La trama, però, rappresenta il punto più divisivo. Se da un lato è chiara, accessibile e perfettamente fruibile anche da un pubblico più giovane, dall’altro risulta più lineare e prevedibile. La struttura segue binari piuttosto classici, senza particolari deviazioni o colpi di scena realmente incisivi.
I personaggi: vecchi e nuovi volti
I personaggi restano il cuore pulsante del film. Mario si conferma un protagonista positivo e determinato, mentre Luigi trova maggiore spazio, contribuendo a rafforzare la dimensione emotiva del racconto. Anche Bowser mantiene il suo carisma, oscillando tra minaccia e ironia con efficacia.
Accanto ai volti già noti, Super Mario Galaxy – Il film introduce e valorizza nuove presenze molto attese. Yoshi porta con sé un’energia più leggera e dinamica, diventando elemento centrale nelle sequenze d’azione e aggiungendo varietà al racconto. Bowser Jr., invece, arricchisce il lato antagonista, offrendo una controparte più impulsiva e meno controllata rispetto a Bowser, e contribuendo a rendere le dinamiche familiari più interessanti.
A questi si affiancano figure come Rosalinda, che introduce una nota più malinconica e riflessiva, e i Luma, capaci di arricchire tanto l’estetica quanto il tono emotivo. Tuttavia, nonostante la ricchezza del cast, non tutti i personaggi trovano lo spazio necessario per essere davvero approfonditi.
Doppiaggio e fan-service
Sul fronte del doppiaggio, il lavoro è solido e coerente con il tono generale. Le voci riescono a sostenere il ritmo e a dare personalità ai personaggi, senza mai risultare fuori contesto. Anche qui, nulla di rivoluzionario, ma un’esecuzione professionale e ben calibrata.
Il fan-service è onnipresente, ma gestito con una certa intelligenza. I riferimenti ai videogiochi – power-up, musiche, ambientazioni e nemici iconici – sono numerosi e ben integrati nella narrazione. Chi conosce la saga troverà continui rimandi, mentre chi si avvicina per la prima volta non si sentirà escluso.
Il messaggio di fondo
Ma è proprio sotto questa superficie colorata e spettacolare che emerge il messaggio di fondo di Super Mario Galaxy – Il film: un racconto sull’identità e sull’appartenenza. In un universo sempre più vasto e frammentato, i personaggi sono chiamati a trovare il proprio posto, non tanto attraverso la forza o l’eroismo, quanto attraverso i legami che riescono a costruire. È una riflessione semplice, ma efficace, che rafforza il carattere trasversale del film, rendendolo accessibile ai più piccoli ma leggibile anche da un pubblico adulto.
Super Mario Galaxy – Il film, i pro e contro
Pro
Animazione e comparto visivo nettamente migliorati
Introduzione riuscita di personaggi iconici come Yoshi e Bowser Jr.
Fan-service ricco ma ben integrato
Contro
Trama prevedibile e poco sorprendente
Ritmo narrativo a tratti troppo lineare
Cast ampio ma non sempre approfondito
Super Mario Galaxy – Il film, in sintesi
Super Mario Galaxy – Il film è un sequel che migliora sensibilmente sotto il profilo tecnico, grazie a un’animazione più raffinata, colori più ricchi e una regia che sfrutta con creatività le ambientazioni spaziali. L’universo narrativo si espande anche attraverso l’introduzione di nuovi personaggi molto amati come Yoshi e Bowser Jr., oltre a Rosalinda e i Luma, che contribuiscono ad arricchire il tono e l’immaginario del film.
Sotto la superficie spettacolare, il film propone anche un messaggio semplice ma universale, legato alla ricerca della propria identità e al valore dei legami, elementi che rendono la visione accessibile sia ai bambini che agli adulti. Se il primo capitolo del 2023 colpiva per la sua capacità di sorprendere grazie alla novità e all’effetto fresco dell’adattamento, questo sequel convince soprattutto per la sua solidità, rinunciando però in parte a quella stessa forza innovativa.
La trama resta semplice, lineare e priva di veri colpi di scena, rendendo l’esperienza meno incisiva rispetto al primo capitolo. Anche i personaggi, pur funzionando, non vengono sempre sviluppati in modo approfondito. Rimane comunque un film solido e accessibile, capace di intrattenere con efficacia.
Un sequel più grande e più colorato, ma anche più prevedibile, che conferma il successo del franchise senza però riuscire a superarlo davvero.
🎬 Valutazione
Regia
★★★★★
Interpretazioni
★★★★★
Storia
★★★★★
Emozioni
★★★★★
🏆 Voto Totale
3
★★★★★