Non abbiamo fatto in tempo a metabolizzare l’ultima fatica di Luca Guadagnino, Queer presentato nell’ultima edizione della Mostra del Cinema di Venezia, che il regista nostrano è già a lavoro con due prossimi progetti dai titoli altisonanti: è il turno di un nuovo adattamento di American Psycho e dell’adattamento del libro di Thomas Mann, Buddenbrook.
Lo ha confermato lo stesso Luca Guadagnino nel corso di un’intervista al podcast di IndieWire, Filmmaker’s Toolkit: “sono cresciuto leggendo e rileggendo due libri, uno è Queer e l’altro è I Buddenbrook di Thomas Mann”. L’adattamento del libro è già in cantiere, il regista è già a lavoro della sceneggiatura con Francesca Manieri (già collaboratrice nella serie HBO We Are Who We Are). Il film si aggiungerebbe alla lunga lista di progetti in cantiere di Guadagnino che, impegnato nella campagna promozionale di Queer (in uscita a breve nelle sale e poi sulla piattaforma streaming Mubi), è occupato con post produzione di After The Hunt, un thriller con Andrew Garfield e Julia Roberts.
L’adattamento del romanzo di Mann si aggiunge a un altro adattamento dai colori nostrani che fa capo a Pier Vittorio Tondelli: Camere Separate, classico della letteratura, avrà come protagonisti Léa Seydoux e Josh O’Connor. Nel podcast Guadagnino dice che con la realizzazione de I Buddenbrook avrà realizzato i quattro sogni che aveva all’inizio della sua carriera da regista: essere autore del remake di Suspiria (di Dario Argento, ndr) e degli adattamenti di Queer, Camere Separate e de I Buddenbrook. Eppure i sogni, a quanto pare non finiscono qui, perché secondo Deadline, Lionsgate sarebbe in trattative con Luca Guadagnino per un nuovo adattamento del controverso (quanto iconico) romanzo di Brett Easton Ellis: American Psycho.

Luca Guadagnino firma il nuovo adattamento di American Psycho
Questa volta Luca Guadagnino andrebbe a scontrarsi con un film iconico degli anni 2000, come se l’adrenalina per Suspiria non gli fosse bastata. Il film di Mary Harron, con protagonista Christian Bale, ha raccolto nel corso degli anni una lunga trafila di critiche ed elogi; diventando, tuttavia, uno dei film più iconici degli ultimi anni. Guadagnino sottolinea coma la sua personalissima versione si strutturerà su un riadattamento del libro di Ellis piuttosto che sul film e quindi sospendiamo i giudizi almeno fino al toto nomi che aiuteranno nel lavoro di sceneggiatura. Il regista di Chiamami Col Tuo Nome sembra pronto a raccogliere sempre nuove sfide, rimane da chiedersi se nella corsa alla realizzazione del sé non se ne perdano i persi e si dimentichi, oltre al suo nome, anche il motivo e la cifra stilistica che lo ha reso riconosciuto e riconoscibile in tutto il mondo.