Freddy Krueger, nuovo volto?

Freddy Krueger: il ritorno (da WTF?!) del re degli incubi?

Il regista Chuck Russell ha tirato fuori un’idea “da incubo”: Freddy Krueger potrebbe tornare a terrorizzarti.. ma non prima di averti riso in faccia!

Ogni generazione ha il suo mostro da temere, ma Freddy Krueger è rimasto imbattuto. Nato nel 1984 dal genio di Wes Craven, con la faccia e la voce di Robert Englund, il killer dei sogni ha portato l’horror nelle camerette di mezzo mondo. Dopo otto film e una serie tv, Englund è diventato sinonimo di Freddy, al punto da rendere quasi impossibile immaginare qualcun altro sotto quel cappello.

Eppure, dopo il tentativo del 2010 con Jackie Earle Haley, il franchise è rimasto in stand-by. Hollywood dorme, ma Freddy (si sa..) non dorme mai.

Freddy Krueger: cappello, artigli e.. un sorriso a 32 denti

Durante una chiacchierata nel podcast Development Hell di Dread Central, Chuck Russell (regista e co-sceneggiatore di Nightmare 3: I guerrieri del sogno)  ha proposto un nome che nessuno avrebbe osato accostare al guanto artigliato: Jim Carrey.

Un azzardo? Forse. Ma non privo di logica: Russell conosce bene l’attore, con cui ha condiviso il delirio visivo di The Mask nel 1994. «Jim può essere pura luce o puro terrore, basta una sfumatura», ha spiegato il regista, sottolineando la capacità quasi elastica di Carrey di “rompere il volto” per incarnare l’assurdo.

L’attore, in fondo, lo aveva detto tempo fa: “Dietro ogni risata c’è sempre un piccolo spavento.” E chissà che non fosse una profezia. Per Russell, se Elm Street deve tornare, dovrà farlo con lo stesso spirito di chi non ha paura di ridere nel buio.

A dare un pizzico di realismo all’ipotesi è lo stesso Robert Englund. In un’intervista del 2023 ha ammesso che il suo tempo da Freddy è finito: “Sono troppo vecchio per le scene d’azione, il mio corpo non regge più”. Tuttavia, non ha escluso un cameo, magari come passaggio di testimone.

Un modo elegante per dire: “Fate pure, ma non dimenticate chi ha iniziato tutto.”

Soccombere sorridendo, perché no?!

Russell non ha ancora tirato fuori alcuna ricevuta per il comico, ma ha parlato chiaro: se si mette mano a quel franchise, sarà per mandare tutto all’aria. Immaginatevi un Nightmare on Elm Street più “meta” di un meme che ride di se stesso, un po’ come fece New Nightmare nel ’94, quando Wes Craven disse: “Basta prendere tutto sul serio, ragazzi”.

E diciamocelo, tra reboot soporiferi e retromarce infinite: un “Freddy Karrey” non è solo un casting, è una miccia pronta a far saltare il cinema horror. Sarebbe l’unico modo genuino di riportare in vita l’icona, trasformando i sogni in un delirio sfrontato e irriverente.


E se dovesse davvero accadere, preparatevi: durante il vostro ultimo respiro, magari accennerete un sorriso.

Sogni d’oro, Hollywood..