Il Tokyo International Film Festival amplia il proprio programma con nuovi premi e una sezione dedicata al cinema del Sud-est asiatico.
La prossima edizione del Tokyo International Film Festival si prepara a rafforzare la propria vocazione internazionale attraverso tre importanti novità. Una delle principali novità riguarda Nippon Cinema Now, sezione dedicata alla produzione cinematografica giapponese. A partire dalla prossima edizione, il programma introdurrà due riconoscimenti: uno destinato al miglior film e un secondo assegnato dalla giuria come premio speciale.
La giuria avrà una composizione internazionale, scelta in linea con l’obiettivo di dare maggiore visibilità a una produzione che comprende sia autori emergenti sia registi con una carriera consolidata. L’iniziativa punta inoltre a creare un collegamento più forte tra il cinema giapponese e il pubblico internazionale.
Crosscut Asia+ guarda al Sud-est asiatico
Un secondo progetto nasce dalla collaborazione tra il Tokyo International Film Festival e la Japan Foundation. Si tratta di Crosscut Asia+, una sezione che raccoglie l’eredità del precedente Crosscut Asia, attivo tra il 2014 e il 2019.
La nuova formula prevede ogni anno un confronto tra programmatori cinematografici giapponesi e professionisti provenienti dai Paesi del Sud-est asiatico. Le due parti lavoreranno insieme a partire da un tema comune, costruendo successivamente una selezione condivisa.
Il programma non si limiterà alle proiezioni. Gli appuntamenti saranno infatti affiancati da incontri e discussioni dedicati ai temi affrontati dalla selezione, con l’intento di favorire un dialogo diretto tra le diverse realtà cinematografiche coinvolte.
Un premio per le donne che hanno fatto la storia del cinema
La terza novità è rappresentata dal Kawakita Kashiko Award, istituito dal Kawakita Memorial Film Institute. Il riconoscimento vuole celebrare le donne che hanno avuto un ruolo significativo nello sviluppo della cultura cinematografica, sia in Giappone sia oltre i confini nazionali.
Il premio porta il nome di Kawakita Kashiko, figura fondamentale nella storia della distribuzione cinematografica giapponese. Conosciuta anche come Madame Kawakita, contribuì alla diffusione delle produzioni europee in Giappone durante un periodo particolarmente complesso, prima e dopo la Seconda guerra mondiale.
Il riconoscimento sarà assegnato nell’ambito della sezione Women’s Empowerment e il vincitore verrà individuato da un comitato composto da donne. La prima destinataria del nuovo riconoscimento sarà la critica cinematografica Hata Sahoko, nata a Tokyo nel 1931 e protagonista di una lunga carriera sviluppatasi tra Giappone e Francia.
In un’epoca in cui la presenza femminile nell’industria cinematografica era ancora fortemente limitata, l’autrice, così come Kawakita, contribuirono a favorire la circolazione internazionale delle opere e delle idee legate al cinema.
Con queste nuove sezioni e questi nuovi premi, il festival giapponese punta quindi a rafforzare il proprio ruolo come punto d’incontro tra il cinema del Giappone, quello asiatico e l’industria internazionale.