A causa del travel ban di Trump, i protagonisti palestinesi di La voce di Hind Rajab non potranno essere agli Oscar 2026, dove il film è candidato.
La voce di Hind Rajab, dopo aver vinto il Leone d’Argento a Venezia 2025, è stato candidato sia ai Golden Globe sia agli Oscar 2026 come miglior film internazionale. Diversi attori protagonisti della pellicola, però, non potranno essere presenti alla cerimonia. Come denunciano tramite i loro profili social
Questo a causa del travel ban promosso dall’amministrazione Trump, che vieta l’entrata negli USA a cittadini di numerosi paesi. Tra questi, Afghanistan, Myanmar, Ciad, Repubblica del Congo, Guinea Equatoriale, Eritrea, Haiti, Iran, Libia, Somalia, Sudan e Yemen. A partire da dicembre 2025, le restrizioni si sono espanse ad altri 20 paesi. E anche a chi possiede un passaporto rilasciato dall’Autorità palestinese.
“La voce di Hind Rajab parlerà per noi”
La voce di Hind Rajab racconta la storia vera di una bambina di 6 anni, imprigionata in un’auto durante i raid israeliani a Gaza. È il 24 gennaio 2024 e Hind Rajab chiama i soccorsi della Mezzaluna rossa perché possa essere soccorsa. Purtroppo, a nulla serviranno gli sforzi e il sacrificio degli operatori per cercare di salvarla. Verrà sparata e uccisa dai soldati dell’IDF, dopo tre ore di chiamata.
Il film mette insieme le reali registrazioni della voce di Hind Rajab e la ricostruzione cinematografica di quello che è accaduto nella stanza dove gli operatori vivono una terribile corsa contro il tempo per salvare la bambina.
Motaz Malhees, che interpreta uno degli operatori della Mezzaluna rossa, si è lasciato andare a un duro sfogo social.
Ho avuto l’onore di essere uno dei protagonisti in una storia che il mondo doveva ascoltare. Ma io non ci sarò. Non mi è permesso entrare negli Stati Uniti a causa della mia cittadinanza palestinese. È una cosa dolorosa. Ma la verità è questa: potete bloccare un passaporto, ma non potete far tacere una voce. Io sono palestinese e di questo vado orgoglioso. Con lo spirito sarò assieme a La voce di Hind Rajab. Buona fortuna a tutti voi. La nostra storia è più grande di qualsiasi ostacolo e verrà ascoltata.
La cerimonia degli Oscar si terrà la sera di domenica 15 marzo. E sicuramente La voce di Hind Rajab sarà uno dei film protagonisti. Con l’augurio che possa vincere la categoria miglior film internazionale e che la sua regista, Kaouther Ben Hania, e gli attori presenti possano salire sul palco.