Siamo arrivati, finalmente, alla notte più importante del cinema italiano: i David Di Donatello. Come da tradizione saranno in diretta su Rai Uno a partire dalle 21:30. La novità di quest’anno sono i conduttori: Flavio Insinna e Bianca Balti.
David 2026, quest’anno più che mai la sfida è incredibilmente aperta. Quest’anno, finalmente, il cinema italiano si è dimostrato estremamente stratificato sia tra i grandi nomi che tra gli esordienti, con un’interessante panorama femminile. Vi ricordiamo che potete trovare le candidature qui e i pronostici di Almanacco qui.
Cinema e Repubblica
La cerimonia al Quirinale è stata presentata da Claudio Bisio che ha ricordato l’importanza della fruizione cinematografica in sala.Anche perché ci troviamo in un momento estremamente delicato per il nostro cinema, mancano i finanziamenti pubblici per le produzioni e nessun film italiano è stato candidato a Berlino o a Cannes.Ieri si è svolta la tradizionale cerimonia al Quirinale dove cinema e Repubblica si incontrano. Come tutte le manifestazioni pubbliche istituzionali, le premiazioni possono essere un momento per esprimere il proprio dissenso su come il governo gestisca i fondi per la Settima Arte. Quest’anno il clima tra governo e l’industria del cinema non è stato sicuramente dei migliori, ed è proprio in questo contesto che si è infilato il discorso del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. Il Presidente ha detto che il cinema italiano ha camminato con la Repubblica ed è da sempre testimone e accompagnatore della crescita dell’Italia. Le sue parole ci ricordano che il cinema non è solo un settore produttivo, ma anche creatore di un linguaggio e un immaginario condiviso.
Su questo stesso filone si è agganciato il ministro Giuli, parlando di finanziamenti e tax credit. Nel suo discorso, ha ammesso (giustamente) di aver commesso dei grossi errori negli ultimi anni, in particolare ai fondi mancati per il docufilm Tutto il male del mondo su Giulio Regeni. Ricordiamo, infatti, che non è risultato idoneo ai fondi pubblici mentre quello Io sono Notizia su Fabrizio Corona è risultato idoneo al Tax Credit.
In conclusione, Piera Detassis ha letto la lettera aperta firmata da dalle associazioni del cinema e dell’audiovisivo dove si chiede alle istituzioni un sostegno reale e sopratutto continuo soprattutto per chi sta dietro la macchina da presa: senza i tecnici il cinema non esisterebbe. Pur ribadendo il clima teso, tutte le parti si sono dimostrate aperte al dialogo, con la speranza di poter creare dei rapporti solidi e sopratutto delle promesse che vengano mantenute.
La cerimonia di stasera
Stasera finalmente scopriremo chi ha vinto le ambite statuine. Intanto abbiamo già i vincitori dei David Speciali: Vittorio Storaro, Gianni Amelio e Bruno Bozzetto. In più, sarà presente Ornella Muti a ritirare il David speciale che le è stato assegnato l’anno scorso. La cerimonia sarà presentata da Flavio Insinna accompagnato da Bianca Balti. Al loro fianco si alterneranno un parterre di ospiti molto variegato: Matthew Modine, Stefania Sandrelli, Annalisa, Raoul Bova, Margherita Vicario, Arisa, Francesca Michielin, Tommaso Paradiso, Angela Finocchiaro e Nino Frassica.
La serata si promette estremamente interessante, sia per i futuri vincitori che per gli ospiti. In un clima mondiale così teso, il palco può diventare un luogo per esprimere il proprio pensiero, oltre che per celebrare il cinema italiano. Vi ricordiamo l’appuntamento stasera alle 21:30 su Rai uno.
Vi aspettiamo domani qui alle otto con i vincitori dei David.