Disponibile dall’8 maggio su Amazon Prime, oggi recensiamo Non è un paese per single, la nuova commedia sentimentale del 2026 diretta da Laura Chiossone.

Non è un paese per single, la recensione su Almanacco

Disponibile dall’8 maggio su Amazon Prime, oggi recensiamo Non è un paese per single, la nuova commedia sentimentale del 2026 diretta da Laura Chiossone.

Tratto dall’omonimo romanzo bestseller di Felicia Kingsley (pseudonimo della scrittrice italiana Serena Artioli), il film è sceneggiato da Alessandra Martellini, Giulia Magda Martinez, Chiara Menichetti e Matteo Visconti, e prodotto da Amazon MGM Studios e Italian International Film.

Non è un paese per single, la trama

Ambientata a Belvedere in Chianti, un immaginario e pittoresco paesino nascosto tra le colline toscane, la storia ruota attorno a Elisa (Matilde Gioli), una madre single che cresce la figlia adolescente (Margherita Rebeggiani) e gestisce la tenuta agricola “Le Giuggiole” insieme alla sorella Giada (Amanda Campana) e alla madre Mariana (Cecilia Dazzi).

Questo tranquillo equilibrio familiare e intergenerazionale si sgretola improvvisamente alla morte del vecchio conte proprietario del terreno. Da Milano arrivano infatti i suoi due nipoti ed eredi: Michele (Cristiano Caccamo), un donnaiolo che vorrebbe vendere tutto a dei compratori americani per ottenere una promozione lavorativa, e il timido Carlo (Sebastiano Pigazzi), amante dei videogiochi.

Per evitare la vendita, che le lascerebbe senza una casa e senza un futuro, le donne architettano un piano di resistenza. Tra sotterfugi e una forte componente sentimentale, l’inevitabile accadrà quando i sentimenti travolgeranno sia Giada e Carlo, sia Michele e la disincantata Elisa, convinta di non essere affatto interessata all’amore.

Cast, temi e ambientazione

Pur poggiando su una struttura classica e ricca di cliché — come l’eterna contrapposizione tra i ritmi della campagna e il cinismo della città, o il dualismo tra soldi e sentimenti — il film funziona grazie a personaggi e interpreti decisamente azzeccati. Gli attori si calano nei rispettivi ruoli con armonia, semplicità e serenità, mostrando un’ottima alchimia sia nella coppia dei fratelli che in quella delle sorelle.

Una nota di merito va alla giovane Margherita Rebeggiani, brava, simpatica e capace di rendere il suo personaggio estremamente spontaneo, così come a Matilde Gioli, che si dimostra perfettamente adatta alla parte della cinica ElisaSorprende positivamente anche Cristiano Caccamo: oltre a calcare la mano nelle scene in cui interpreta il “bello” in modo volutamente esagerato, dà ampio spazio a una vena comica divertente e palesemente divertita, che si era già potuta apprezzare durante la sua partecipazione alla terza edizione di LOL – Chi ride è fuori.

Il film ha inoltre il pregio di toccare le tematiche adolescenziali in modo adeguato e leggero, senza risultare imbarazzante né nella recitazione né nella resa finale, un difetto che purtroppo spesso penalizza le produzioni nostrane.

A fare da splendido sfondo c’è l’ambientazione rurale: la campagna toscana diventa a tutti gli effetti parte della storia e non un semplice contorno, amplificando il senso di spensieratezza, anche se a tratti emerge il velato intento di trasformarla in una vetrina patinata per il pubblico straniero, un aspetto esplicitato proprio nella trama dal desiderio degli americani di comprare il terreno.

Non è un paese per single, aspetti tecnici e giudizio finale

Dal punto di vista tecnico, l’opera si rivela funzionale sia a livello di regia che di fotografia. La vera nota dolente della pellicola è invece la colonna sonora: la selezione delle canzoni è decisamente discutibile, con la maggior parte dei brani che resulta fuori luogo e fin troppo legata alle tendenze temporanee “da TikTok”. Si salvano solo pochi episodi isolati, come la bella cover di Ma che freddo fa di Nada, perfetta per accompagnare il clima spensierato della festa di paese.

Nel complesso, Non è un paese per single si adagia su un finale scontato e, nell’evolversi della sua trama banale, rischia alla lunga di risultare un po’ noioso. Si tratta comunque di un film leggero e carino che, pur sapendo di essere indirizzato a uno specifico target di amanti del genere romance, si sforza il giusto e riesce a regalare una visione piacevole anche a un pubblico di “esterni”.

🎬 Valutazione

Regia
★★★
Interpretazioni
★★★
Storia
★★★
Emozioni
★★
🏆 Voto Totale
2.8
★★⯨