Michael: il trailer del biopic che riporta in vita il Re del Pop

Michael supera Bohemian Rhapsody e firma un record storico

Michael entra nella storia del cinema: il biopic su Michael Jackson supera Bohemian Rhapsody e diventa il film musicale biografico più visto di sempre.

Il successo di Michael continua senza rallentare. Il film dedicato a Michael Jackson ha stabilito un nuovo primato al botteghino internazionale, diventando il biopic musicale più redditizio della storia del cinema.

Dall’uscita nelle sale del 24 aprile, la pellicola ha raccolto circa 911,9 milioni di dollari a livello globale, superando il precedente record detenuto da Bohemian Rhapsody, che aveva chiuso la sua corsa con 910,9 milioni di dollari. Il film continua inoltre a registrare ottimi risultati, consolidando anche il primato di biopic con il maggiore incasso negli Stati Uniti.

Prima di raggiungere questo traguardo, Michael aveva già sorpassato Elvis, confermando l’enorme interesse del pubblico per la storia del leggendario Re del Pop. Un elemento curioso accomuna i due maggiori successi del genere: sia Bohemian Rhapsody sia Michael sono stati prodotti da Graham King.

Ora l’obiettivo successivo appare sempre più vicino: superare la soglia simbolica del miliardo di dollari al box office mondiale. Un risultato che nel 2026 è stato raggiunto soltanto da The Super Mario Galaxy Movie, attualmente il maggiore successo cinematografico dell’anno. Alle sue spalle, nella classifica degli incassi globali del 2026, figurano proprio Michael, Project Hail Mary e Il diavolo veste Prada 2.

Michael: il cast

Diretto da Antoine Fuqua e scritto da John Logan, Michael è stato realizzato con il supporto di diversi membri della famiglia Jackson. A interpretare Michael è Jaafar Jackson, figlio di Jermaine Jackson, mentre la versione più giovane dell’artista è affidata a Juliano Krue Valdi.

Nel cast compaiono anche Colman Domingo nel ruolo di Joe Jackson, Nia Long nei panni di Katherine Jackson, Miles Teller come John Branca, Laura Harrier nel ruolo della produttrice Suzanne de Passe e Mike Myers nei panni del dirigente discografico Walter Yetnikoff.

La narrazione ripercorre l’ascesa artistica di Michael Jackson dagli anni dell’infanzia fino all’apice della sua carriera, fermandosi al 1988. La storia esplora il talento e la complessità della popstar, senza affrontare le accuse emerse negli anni successivi della sua vita.

Con numeri da record e una corsa ancora aperta nelle sale di tutto il mondo, Michael sembra avere tutte le carte in regola per raggiungere un altro traguardo storico: entrare nell’esclusivo club dei film capaci di superare il miliardo di dollari di incasso globale.