Tom Hanks: la star del cinema americano e mondiale, noto per titoli come Forrest Gump, ha detto la sua su un possibile sesto capitolo di Toy Story.
Tom Hanks, celebre attore hollywoodiano dalla carriera pluridecennale, ha di recente espresso il suo parere in merito ad un possibile nuovo film sullo sceriffo più famoso del mondo dell’animazione.
Tom Hanks, il suo pensiero
Afferma che la Disney potrebbe utilizzare l’intelligenza artificiale per ricreare la voce di Woody per Toy Story 6 e oltre, qualora non dovesse tornare.
“E’ un pensiero spaventoso”, afferma.
Le sue parole
Di recente Hanks è tornato a vestire i panni del noto sceriffo in Toy Story 5, il quale ha già raggiunto il record per il franchise con un incasso di 312 milioni di dollari a livello mondiale, nel solo weekend iniziale.
Il film ha ormai 31 anni, e le domande se ci sarà mai o no un possibile seguito sono già state avanzate. La vera domanda è se Hanks sarebbe disposto a tornare nuovamente. L’attore ha nel suo palmares ben due premi Oscar.
“Se avete intenzione di fare un altro Toy Story, deve valerne la pena. ha dichiarato ai microfoni di Entertainment Weekly– Deve essere fantastico. Deve esplorare un tema importante e non limitarsi a tirare per le lunghe la storia solo perchè al pubblico piace il titolo. Voglio dire, è un enorme business commerciale, non lo nego. Ma a meno che non sia qualcosa di buono, nuovo e originale, non c’è motivo di farlo.”
E’ al tempo stesso cosciente che la Disney potrebbe anche non chiamarlo, potendo utilizzare molti suoi dialoghi già registrati come Woody riutilizzabili mediante l’intelligenza artificiale
“il tempo è invincibile. La questione sarebbe se riusciremmo o meno a mettere insieme una qualche versione di me. Ogni singola parola che abbiamo mai pronunciato in Toy Story è presente da qualche parte su supporti digitali, quindi potrebbero creare qualsiasi cosa vogliano.”
Hanks concorda con il suo storico collega Tim Allen sul fatto che ciò potrebbe risultare spaventoso. Nel corso dell’intervista al podcast The Adam Buxton Podcast dello scorso 2023, aveva detto come anche la morte di un attore non potesse necessariamente essere la sua effettiva fine.
“La prima volta che abbiamo girato un film in cui una quantità enorme di nostri dati personali era racchiusa in un computer – letteralmente il nostro aspetto- è stato per Polar Express. Lo avevamo previsto, avevamo intuito che sarebbe stato possibile prendere degli zeri e degli uno da un computer e trasformarli in un volto e in un personaggio.
Da allora questa capacità è cresciuta a dismisura e la vediamo ovunque.”
Dice che grazie all’IA gli è possibile proporre film in cui apparirebbe all’età di 32 anni.
“Chiunque può ricreare se stesso a qualsiasi età grazie all’intelligenza artificiale o alla tecnologia deeepfake. Potrei essere investito da un autobus domani e finirebbe lì, ma le interpretazioni possono continuare all’infinito. Al di fuori della comprensione dell’intelligenza artificiale e del deepfake, non ci sarà nulla che vi dirà che non sono io e solo io.
E avrà un certo grado di realismo. Questa è certamente una sfida artistica, ma è anche una sfida legale.”
Toy Story 5 è attualmente in programmazione nei cinema di tutto il paese.